Desiderarti ancora
Lontano,
or che la notte
ha circondato i miei spazi
e le vecchie abitudini
come lava eruttano
dalla sommità del mio ego,
il respiro si posa
sull'etereo corpo
nudo innanzi a me
che in un istante
ha ceduto alla poesia
delle sue forme.
Nutro gli occhi coi tuoi occhi,
assaporo l'anima tua,
affondo le mani nei tuoi capelli
e sento dentro di me
forte e assoluta ancor
la voglia di ricominciare
ad amarti.
©
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L'autore
Hendy
La poesia non mi ha mai totalmente abbandonato, a volte, si, si è allontanata da me per fare posto alla routine quotidiana, quella che non accetta pause o riflessioni. La poesia nasce e muore con noi che ne siamo portavoce e vessilli. Buona lettura e buon sentimento a tutti.
Commenti (1)
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Francesco Rossi1 marzo 2016
E DA QUEL DI' CANGIANTE VISSI D'INFINITO AMOR DI QUELL'AMOR CHE E' UN PALPITO DELL'UNIVERSO INTERO MISTERIOSO E ALTERO CROCE E DELIZIA AL CUOR. Non si poteva commentare che con un testo musicale.
