Alienati

Eterno sonno senza requie
e senza sogno
Invisibili
infinite
pareti
quali mani vi hanno tracciato?
Grida di unghie su ferri rotti
Grigio attorno dopo quel bianco
Mutui i silenzi muti...
Tornano ad urlare le sbarre
a piangere i rubinetti aperti
l'aria morta
fredda
di termosifoni
ci inquina e ci respira.
Cappi di morte,
i vetri di questa prigione.
E le mura siamo noi,
questi alienati...
©
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