Mefisto
Virides Oculi
15 poesie pubblicate
+ Segui

Diavoli alati,
mordono le braccia
in avidi baci,
tirano il corpo mio
in un carnale inferno
di sensi
e lingue danzanti.
Con forza
le unghie nel petto
senza fiato,
grido rubato
alle labbra
asciutte.
Senza te,
senza te,
Mefisto.
Mi prendono
e possiedono sui muri
d'una coscienza dispersa,
dimenticata.
Mefisto del mio cuore,
grida il tuo nome
la voglia
prepotente
di te in me.
Ora.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Virides Oculi
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
