Guardandomi negli occhi

Quante volte guardandomi gli occhi
Ho pensato che forse
Non averti VISTO
mi avrebbe addolcito il tuo ricordo
Quante altre ancora
Ascoltando le mie orecchie
Ho sentito musica stonata
Che non avrei voluto
Ritmare dentro di me
Ed infine per quante altre ancora
Avrei voluto parlare e gridare
Che tutto dei nostri momenti
Mi faceva male!
Quante e poi quante altre volta ancora
Le ferite che mi hai lasciato
Non sono più rimarginate
Han lasciato quel solco
Che ogni uomo arrivato ad un bivio
E accorgendosi di averlo addosso
Vorrebbe liberarsene.
E' un marchio che porto nel cuore
Ma non rinnego nulla
Con te ho imparato il dolore
Ho vissuto le sofferenze
Datemi a piccole gocce con il miele
Per nasconderne il sapore.
©
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Commenti (4)
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Mg21 luglio 2006
certe ferite lasciano solchi indelebili, ma si è amato, è vita.
F
Feiben21 luglio 2006
Hai espresso molto bene la sofferenza. Molto bella.
F
Francesca Coppola21 luglio 2006
lascia l'amaro in bocca questa poesia... proprio come la storia che racconti!
S
Saffo21 luglio 2006
se non è una tua esperienza sei riuscito a farla sembrare tale! l'ultima strofa mi piace particolarmente!
