Sensi ed ombre
sto con il marmo qui
con la schiena al niente
nel posto coltivato dall'ordine
di geometrie simmetriche
mozziconi di terra, freddo d'erba
angoli pietrificati, l'attesa attenta
al coro degli angeli immobili
(le mani tese, le bocche aperte)
la pesante solitudine, preghiere
nel pietrisco, ossa scavate
nei tabernacoli dei secoli sparsi
le colpe dei morti, ingannati.
espiano le candele in sussurro
un fioco concerto
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Commenti (2)
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Loretta Stefoni15 febbraio 2011
Mi è piaciuta molto, soprattutto la chiusa ... Complimenti! Una introspezione profonda ed originale nelle metafore. Davvero apprezzata ...
m
maurizio di benedetto22 aprile 2011
Mi ha rapito già dall'incipit " sto con il marmo qui/ con la schiena al niente". Poeta assolutamente da seguire... Complimenti!
