Fantasia
23 ottobre 2010
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Orgoglio alchemico (privazioni

E ritrovarsi stupiti,
con le potenti armature della convenienza
dilaniate,
(contusioni reali della realtà)
a piangere
gemme dense dei tuoi stessi mondi, emozionali,
in un farfugliare di semi- coscienza,
(l'uomo quando piange lo fa di nascosto)
Privarsi poi,
di quei nostalgici ricordi in provetta,
frutto maturato e sazio delle notti insonni,
Fabbricarsi un orgoglio alchemico,
impressionismo dei cuori più fragili,
Stanotte,
Un misero sequestro
mille
piccoli
mausolei all'anima
Ché se fosse almeno limpida
lacrima d'amore,
la seguirei oltre
gli orizzonti del mio ben pensare,
e del vostro,
navigherei gli agitati mari dell'irruenza
giovanile in bonaccia,
senza ancore
e
senza timoni
tenterei un salvataggio di fortuna,
per ricordare quel nobile sapore aspro
d'incoerenza
Squallida,
invece
E' solo lacrima di noia e rimpianto,
un brivido triste di compatimento
(è cosi difficile impersonare sé stessi)
Continuerò allora
ad indagare le notti appese sul corridoio ammuffito della memoria,
Organizzerò una mostra autunnale
di solitudine e olio nero,
Mi ritroverò debole, quasi meschino,
nel cucirmi addosso un falso sorriso di sgomento
©
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L'autore
Nero
Nero è il nome che ho voluto affibbiarmi , il colore della mia anima e del mio viaggio.Sappiate solo che Amo e Amerò,e forse ne muoio e ne morirò.Ma a volte i pensieri di un uomo portano al niente.Senza senso, forse.Le strade nate dal mio dubbio,i quesiti che mi attanagliano,l'amore,la morte ,la pazzia.Le risposte cerc
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