Grido
Grido come
animale ferito
su nere chiome
che disegnano
strade tortuose
verso il punto
più lontano
della nostra vita.
Abbandonai
la vista
oltre quel nulla
sconfinato,
lisciai,
odorai,
respirai
le tue ciocche
profumate
percorrendo sentieri
impervii
trascinando
la folle
gelosia
oltre il precipizio
della memoria.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
H
Tutte le opere →
L'autore
Hendy
La poesia non mi ha mai totalmente abbandonato, a volte, si, si è allontanata da me per fare posto alla routine quotidiana, quella che non accetta pause o riflessioni. La poesia nasce e muore con noi che ne siamo portavoce e vessilli. Buona lettura e buon sentimento a tutti.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!