Sei musica

Non era il mio nome
quello marchiato
nel tuo cuore.
Era la firma
che avevo
in quei giorni,
dove le nuvole
erano graffi nel cielo,
la luna
luce molesta,
la musica
assordante rumore...
Eppur le tue ciglia sono
code di stelle cadenti,
I tuoi occhi
soli giganti
di un trasognato zaffiro.
Sei come un pendolo che oscilla,
a volte suoni
non sempre puntuale.
Sei il silenzio nel mio canto,
Sei presente in ogni scritto,
Sei il destinatario di ogni mio sospiro...
Eppure funamboli siamo
sospesi su fili fini,
Invisibili a volte,
tendiamo l'un all'altra
corrompendo il nostro cuore
a ogni passo,
maledicento la tradizione
a ogni inciampo,
Sei la sensazione della mia mano
stretta nella tua,
Sei la sicurezza di un abbraccio vero,
Sei il cielo stellato
senza nuvole a turbarlo,
Sei musica pura...
musica che non si odia mai.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!