Arrivederci amore
non è per niente facile per me
anche se sono così grosso
sentire le tue parole
dette così poi
senza l'ombra di un dubbio
io sarei pazzo
mi inchino a tanta forza
come un ramo nudo
e mi accorgo di quanto può essere lieve la tristezza di non averti più vicino
allora una canzone!
mi sembrava la cosa giusta
la giusta risposta a tanto baccano
a tante parole dette solo per far uscire un po di vapore dalla bocca
solo per vedere foglie gialle e arancioni scendere dalla cima del
paese fino a valle
che non tramonti mai
la tua voglia di stupire
di far ridere e di sorridere.
che quella cattiveria che ti ho tirato fuori
possa scivolare via come una bella voce su una chitarra
ogni colpo al tamburo era un pensiero a te
una visione accelerata per migliaia di attimi
migliaia di giri di un cerchio che ora non torna più
e le mani che poi tremavano dentro
ei diversi tipi di fischi nelle orecchie poi
e dormire ad un soffio dalla sottile linea che ci separa
quant'è difficile essere se stessi adesso
bisogna cercare di essere felici forse?
il mondo ci divide
e neanche nelle parole sembra possibile incontrarsi
non riesco ad essere felice in questo istante
ci metto dentro tutto al piccolo baule che sotterro
ci metto ogni volta che sono stato male per aver frainteso
non è semplice conoscere una persona in così poco tempo
è normale che sembra finita qui
la chiudo in un piccolo baule di legno profumato
ci metto ogni fiore... ogni istante bello che ci ha tenuto stretti...
ogni risata... ogni sciocchezza... ogni cosa importante e anche semplice e stupida
come giocare con le dita sul tuo corpo e sapere che erano poesia per te
capire e sentire tutte quelle cose belle che mi hai sempre detto...
dopo di ora mi piacerebbe che si avverasse il desiderio di quella
notte fra gli ulivi
quando in cielo una scia di fuoco ha acceso i nostri occhi
mi piacerebbe, se posso dirlo, che iniziasse l'effetto di quel primo incantesimo
che faccia scomparire parassiti del passato
che faccia sparire la mente ed aprire il cuore
ma la vita è una mi dicono
ed è inutile sentirla scivolare via così in fretta.
voglio uscire da tutto questo
ed ho iniziato certo
ho iniziato a capire che il movimento sarà lento.
Vederti è dolce e amaro
suonare ed avere tutta quella voglia di fare festa stare bene
quei tori liberi per la strada di notte
e poi vederti andare via per i vicoli
senza troppi fronzoli
e subito dopo
per completare la scena perfetta
quel bambino che per gioco
passando
mi ha mostrato i dito medio.
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L'autore
Fratello
Ho sempre scritto principalmente per sfogarmi, questi sfoghi sono divenuti Poesie e Reading. Ho partecipato al Marte Live leggendo in locali di Roma incluso il teatro Palladium arrivando alla finale senza vincere assolutamente nulla. Accompagnato musicalmente dal basso elettrico di Gabriele D'Ubaldi.
Commenti (1)
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Amara31 ottobre 2010
...mi piace nella stesura e in ciò che riesce a trasmettere... ma trovo la parte del 'baule' un po' da alleggerire... è naturalmente solo la mia opinione...

