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Riflessioni 18 marzo 2014 · lettura 8 min · 1101 letture

Il tango della Terra

Fratello 91 poesie pubblicate
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link musicale proposto per la lettura The Chieftains - Lots Of Drops Of Brandy - Tutti noi onduliamo continuamente e spostiamo ciò che ci circonda, con una piccola impercettibile scossa di terremoto, come la forma dell'onda del suono del battito cardiaco. Ed in effetti è proprio così. Chiunque legga questo testo è seduto sulla sua sedia e se avete esattamente la stessa sedia che ho io, ogni tanto crederete di sentirla ondulare come fosse il palazzo stesso che ondula e invece è il movimento indotto dal battito cardiaco. Anche mentre dormiamo onduliamo insieme ai nostri battiti ed impercettibilmente ogni cuore di questo pianeta contribuisce con una piccola forza di spostamento. Siamo veramente nati per danzare? Come dicono in qualche orrenda canzone ultimamente. Probabilmente si. Siamo stati coltivati su questa terra per accompagnarla nella sua lenta danza. Così come noi coltiviamo nella terra, noi siamo coltivati sulla terra. Non abbiamo radici perché il cibo lo prendiamo dalla bocca. E se proprio vogliamo vedere le differenze, gli alberi non cagano e non hanno un cuore. Ma per il resto siamo simili. Ad alcuni proprio non gli va giù questa cosa delle differenze. Non hanno proprio cuore questi alberi, questa cosa mi affascina, eppure la vita scorre lo stesso al loro interno. Il loro movimento è infinitamente lento, mentre vivono. Come infinitamente lento vorremmo che scorresse il tempo, a volte. Evidentemente sanno come gestire il fatto dell'illusione del tempo. Un albero può vivere anche 8000 anni si direbbe che è un immortale eppure se lo tagli, lui muore. Basta tagliargli la testa si sa. Altrimenti lui che fa? Vive per sempre. Ci sentono. Loro ci percepiscono gli alberi e le piante, anche se non hanno un cuore. Loro erano qui da prima. E so che questo vi piace che sia così. Per questo dovrei aprire una parentesi sui i vegetariani, ma è un'altra storia. Loro erano qui da prima. Ma prima di cosa? Le origini. Quale popolo c'era prima su quella terra? E' sua di diritto? Quante guerre per la terra? Perché noi vogliamo che la terra sia nostra perché non possiamo portarla con noi o non vogliamo vivere come alberi. Prima noi non esistevamo, siamo stati coltivati. Noi coltiviamo la terra e piantiamo altri alberi come qualcuno un tempo faceva con noi ma loro già erano qui. E' come dire che io prendo il tuo sperma e me lo coltivo in casa dentro un vaso... o il mio si. peccato che non ho un uovo in cui farlo nascere. Questo essere vivente di cui siamo dotati non sa autoriprodursi. Perché è bello fare l'amore, lo sanno gli alberi quanto è bello? Comunicando in questo modo, con il digitale abbiamo inventato un modo per avere sempre meno contatti con la natura delle cose, sostituendola con la natura artificiale creata dall'essere umano per scacciare la paura della vita e della morte. Perché questo mondo va cambiato? perché fra tutti gli animali quello che si è difeso meglio è l'umano? Perché ci crediamo diversi e sappiamo di esserlo, sappiamo di essere consumatori. Consumare vuol dire distruggere sminuzzare vuol dire spegnere, tagliare, finire. sappiamo di essere il virus di questo pianeta e sappiamo che dipende da noi se questo finirà. E sappiamo che sti cazzi se finirà, tanti diranno, voglio godermi il botto! AHAHHAHAH Siiiii!! Che botto! Guarda là! Guarda quà! Forse un giorno sapremo autoriprodurci. Forse inventeranno ovaie artificiali se ancora non l'hanno fatto. O dei semi artificiali da introdursi dentro. Pur di non ammettere che i due sessi sono diversi e non possono fare a meno l'uno dell'altra, mentre gli alberi stanno e provano amore senza avere un cuore forse perché pensi di poter gestire la vita e la morte come più ti piace. Forse sei convinto che da qualche altra parte nell'universo un giorno tu coltiverai un genere umano tutto tuo. Con l'aiuto dei tuoi amici scienziati. Forse invece un giorno l'uomo o la donna non saranno più necessarie, forse saranno scartate come si scartano le cose da buttare. Quelle che concimano la terra e regalano nuova vita. Nuovi minerali preziosi e acqua. Perché noi da morti non inquiniamo, anzi abbiamo inventato noi l'entità inquinamento. Forse non è un male se non fosse che il male non esiste, esiste solo dentro le menti malate degli uomini. Badate che non ho detto donne, ma potrei dirlo. Tuttavia non lo dico, per un sacco di ragioni. Tra cui che anche a me le donne piacciono e mi sono più simpatiche se guardo la storia e forse tu sei d'accordo. Perché forse questo corpo chiamato Terra sa chi sono i batteri e chi sono gli anticorpi. Ogni creatura su questo pianeta conosce l'uomo e la donna mentre noi ancora stiamo scoprendo nuove specie tentando ancora di capire in alcuni casi drammatici come mai le nostre specie siano colorate così diversamente. Ci sentono e sanno cosa stiamo per fare. L'albero più antico del mondo si dice che sia in scandinavia, ma ogni paese ha il suo albero più antico. Loro sanno cosa state facendo. L'albero più antico del mondo chissà cosa si starà domandando? Credo che non esistano domande a quel livello, solo pura musica solo risposte a tempo con il tuo tempo, per secoli e secoli. Gli alberi non battono il loro tempo così in fretta come noi, per questo campano tanto. Gli piace il chill out. Da sempre il legno fa parte della nostra vita, ci accompagna quasi più che l'acqua e il pane e le seghe mattutine. Come dicevo, questo essere vivente di cui siamo dotati, non sa autoriprodursi inutile tentare e ritentare, la magia in fondo non esiste. Esistono le creature viventi e le energie, le idee, i pensieri e le entità ed ognuna di loro ha un suo modo di comunicare. Il legno viaggia lentamente ed il suo tempo è lento si, ma non va mai fuori tempo. Per anni e anni suonano senza perdere il tempo. Finché non sentono il ritmo di un'ascia o una sega elettrica. La carne è un altro tipo di materiale ma è pur sempre tanta fresca acqua riscaldata e tanti minerali e tanti hanno sentito il ritmo dell'ascia e della sega elettrica. Siamo composti nella stessa maniera di cui è composto il resto. Perché il vulcano è così affascinante e meraviglioso? E' solo roccia in fondo. Perché il vulcano è una piccola ferita sulla pelle e la lava che ne esce è il sangue della Terra. Perché noi ci poniamo sempre a confronto con la natura non sapendo bene se farne parte o se difenderci e dominarla. Ma non capiamo che la natura se ci attacca è per fame o paura. Esattamente come noi, che abbiamo paura, abbiamo schifo e distruggiamo, vogliamo vivere perciò togliamo la vita. Ecco da dove proviene tutto ecco qual'è l'origine il bisogno del contrario della morte la luce là dove non ce n'è la necessità di suono e forme in movimento al contrario del silenzio e dell'immobilità il ritmo e la luce del giorno, del sorriso dei bambini del vento fresco fra i loro capelli. c'era bisogno di sentir piangere disperatamente ogni nuova nascita cosicché gli umani si rendessero conto che quel grido è l'inizio di tutto ogni volta il grido che per la prima volta ci fa scoprire il suono della nostra voce quel suono che viene da dentro di noi che all'inizio ci spaventa più della faccia dei dottori e più ci spaventa e più piangiamo forte e più piangiamo forte e più ci sentiamo potentissimi cazzo. appena dopo che le prime idee si mischiassero con l'aria nei pomoni noi eravamo creature libere. L'origine di tutto è la liberazione. Venuti dal silenzio e dall'immobilità con il nostro battito e il nostro ritmo già accompagnavamo il tango della Terra. 17 marzo 2014 alle ore 22. 38
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L'autore
Fratello

Ho sempre scritto principalmente per sfogarmi, questi sfoghi sono divenuti Poesie e Reading. Ho partecipato al Marte Live leggendo in locali di Roma incluso il teatro Palladium arrivando alla finale senza vincere assolutamente nulla. Accompagnato musicalmente dal basso elettrico di Gabriele D'Ubaldi.

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Commenti (1)

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Il Crudo8 luglio 2014

chissà perché sono rientrato in questo sito farcito di marmellata zuccherina oggi... forse per leggere questa gemma di un fratello che credevo perso...