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Introspezione 2 novembre 2010 · lettura 1 min · 3866 letture

Controsenso

Kiaraluna 1203 poesie pubblicate
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Cingoli aderiscono alle curve, sarà che piove e mastica la terra la mia suola, sento la melma che filtra e amalgama la pelle come un guanto cresce la sensazione di squilibrio il vuoto tira giù risucchia nel suo gorgo verso il nulla, sorda è la ragione non brulica risposta alternativa alla discesa, s'oppone il cuore controsenso in astenìa a volte è una parola un gesto ad esser fune o spinta nell'oscuro cui si perde, dentro al fumo, il sogno, ottuso labirinto dove il senno sogghigna nello specchio.
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L'autore
Kiaraluna

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res

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Commenti (16)

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C
Carlo Barretta2 novembre 2010

Le affinità elettive con questa poetessa mi sorprendono e mi induco a credere di non essere l'ultimo giapponese nella foresta. Bella e sentita composizione, piaciuta assai.

Agostino Biddau2 novembre 2010

"a volte è una parola un gesto ad esser fune o spinta nell'oscuro" GRANDE!

A volte dentro di noi avvertiamo un senso di vuoto suscitato forse da una parola o gesto fuori posto? ma è giusto dire che è un controsenso quando il cuore non cede alla discesa. Molto bella e profonda... i miei complimenti alla poetessa

Un sogno dove il senno sogghigna nello specchio specchio ... E le speranze e i passi sfiorano l'abisso perché qualcosa è perso e rimaniamo impantanati nel fango della nostra insicurezza e paura... Vai corri non lasciare che si geli intorno quella melma, perché devi sempre andare avanti... Sono stupendi questi versi, tristi ma immensamente intensi... Conservo!

Silvia De Angelis2 novembre 2010

A volte una parola o una gestualità fuori posto scatenano in noi un profondo senso di attrito... che è meglio lasciarsi scivolare... Lirica molto apprezzata

Raggioluminoso2 novembre 2010

Non è semplice far sentire l'affetto e l'attenzione verso le persone a cui più teniamo, spesso diamo per scontati comportamenti oppure ci costruiamo idee, alle volte sbagliando, ed ecco quanto importante sia udire e poter percepire il vero sentire. Bellissimo pensiero tradotto in versi splendidi. Complimenti sempre a questa autrice!

mario calzolaro2 novembre 2010

Sia pur espresso in maniera eccellente, ed ai consueti livelli, è l'analisi di momenti di pessimismo e di momentanei "fermi" del dinamismo motivo dell'Autrice . I miei complimenti per la lirica (forma e contenuto) e uno stimolo a "debordare il greto"! Fiocco... naturalmente.

Calogero Pettineo2 novembre 2010

versi che esprimono una controversia interiore tra i dubbi della ragione e il sentimento del cuore, questo mi è sembrato d'intendere in questa apprezzata lirica.

Daniela Pacelli2 novembre 2010

Che belli questi versi, colorati dentro metafore incalzanti. La mente ed il cuore spesso si nutrono di dubbi e quando il cuore va da un'altra direzione, la mente soffre e resta sui suoi passi in attesa di risposte. Moto sentita e bella, complimenti Anna, come sempre !

Vivì2 novembre 2010

Mi ha fatto veni in mente un tiramolla continuo, un giocare con le emozioni del prossimo. Eppure quando si ama si arriva a sopportare fino all'inverosimile. Una lirica dolcissima molto apprezzata.

Stefania Stravato2 novembre 2010

...uno sguardo nel sè, per riconoscere limiti e fragilità, che fanno specchio all'eterna giostra della mente e del cuore... come sempre, una lirica che emerge e si distingue per la delicatissima sensibilità dell'autrice... profondamente sentita e condivisa... un caro abbraccio Poetessa...

Berta Biagini2 novembre 2010

Versi di non facile lettura, ma che esprimono qualcosa di molto difficile da accettare – è questa la vita, con tutti i suoi problemi.

D
Dany Blasi2 novembre 2010

Quello che emerge da questa lirica è un profondo senso di sofferenza e malessere, aumentato da un gesto e una parola non opportuna in determinati momenti! Lirica intensa e molto forte!

Clara Gismondi2 novembre 2010

La pioggia porta pensieri e la mente vagheggia nel sogno ...e il senno si tralascia... Poesia bellissima che trasporta molto!

Francesco Scolaro2 novembre 2010

"Sarà che piove", appunto, perché si crea una particolare sensazione laddove il pensiero ripiega su se stesso a scandagliare il nostro io, dentro un mare di misteri ed intrighi di labirinti... Stupenda poesia, complimenti vivissimi

Nemesis Marina Perozzi2 novembre 2010

"A volte è una parola, un gesto, ad esser fune o spinta..." E' qui, il cuore di questa profonda introspezione, che ci propone l'eterna lotta tra ragione e sentimento. Non usciranno mai dal labirinto nel quale si rincorrono...