Quanti perchè....
Spesso me lo sono chiesto
ma la risposta ancora non l'ho avuta....
Perchè il tuo sorriso
Mi risvegliava l'allegria
Mi dava nell'intimo
Elettricità pura
Dei momenti felici?
Perchè le tue mani
Sul mio corpo sudato
davano il sollievo
per un malato alle cure?
Perchè le tue parole
Profonde e sicure
Mi svegliavano dalla confusione?
PERCHè, PERCHE' PERCHè?
Perchè forse non capivo che
Il sorriso era la maschera del tuo volto!
Perchè non percepivo
Che le tue mani nascondevano spine
Dal dolce fiele!
Perchè non udivo le tue parole
Come segnali di commiserazione di me
Negligenza d'amore!!!!!!!!
Ecco perchè..........
...........Perchè non ho mai capito
Forse ti amavo, forse....
O Forse non ero io..........
O forse sicuramente era un brutto sogno!
O forse me lo dirai tu!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
A
Alessia Vindice24 luglio 2006
posso esprimere un parere senza offendere... non mi piace..non è il poeta che domanda ma è il lettore che incuriosito si interroga...
M
Mariasilvia24 luglio 2006
Ti sei dato la risposta da solo ai tanti perché della vita. Impegnativa.
G
Grandesempre Giorgio26 luglio 2006
Non col pensiero di Alessia Vindice perché in questa peosia l'autore non sta ponendo nessuna domanda al lettore, il poeta mostra ciò che ha dentro ed attraverso la stesura di questi versi cerca di ordinarlo per riuscire a dare un vero significato a questa sua storia!