Mia madre (e non so che fare

Nero è il nome che ho voluto affibbiarmi , il colore della mia anima e del mio viaggio.Sappiate solo che Amo e Amerò,e forse ne muoio e ne morirò.Ma a volte i pensieri di un uomo portano al niente.Senza senso, forse.Le strade nate dal mio dubbio,i quesiti che mi attanagliano,l'amore,la morte ,la pazzia.Le risposte cerc
Commenti (5)
mia madre è come la tua... ed io non so ke fare... forse guardarla con un po' di rabbia... mista a pena... tenerezza... mia madre è piccola... e quasi mai mi bacia... non m'accarezza... mia madre... dal cordone... ho succhiato la sua tristezza
Un vero colpo al cuore! Cruda, struggente, densa di quel vivere che lascia sempre addosso i segni. Complimenti sinceri!
son mamma e per questo che dico amala e dalle conforto, poiché ella t'ama ma in silenzio, ella forse non sa di tutto questo. Come il cardo e la rosa son fiori e nessun dei due sa che cosa è un fiore.
E' grande questa tua poesia. E' immensa. Il ritratto doloroso di una vita, il ghiaccio liquido dell'incapacità di amare che infetta tutto, che si sviluppa cronico e degenerativo spietato e sconvolgente di generazione in generazione... Bravo. Poesia straordinaria, commovente, raggelante, mi è arrivata... la faccio mia.
Sembra quasi tu stia descrivendo esattamente mia madre... Ho sofferto troppo per il suo modo d'essere, oltretutto sono stata trascinata sin dalla nascita nel vortice della sua malattia... Son stati anni durissimi per me... Adesso, non c'è più eppure mi manca tanto, ma senza la sua alienazione son più serena!



