Gelosia
Con languore, deformi
i sensi delle mie cose.
Mi tieni in un cristallo,
circondata da mille e più rose.
Mi inebrio del loro profumo
e il mio sguardo plana sublime,
però se al di là m'incammino,
mi bloccano subito le loro spine.
Cosi mi tolgo, abiti e scarpe,
per poter essere un po' più leggera
e poi confesso tutte le colpe,
affinché la mia anima, appaia più pura.
Formo una scala, con nuvole e fango
e dentro al sogno mi aggrappo alle stelle,
ma si deforma, planando lo sguardo,
sopra il veleno, delle tue rose gialle.
©
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