Pasqua
Sgretola ancora la pietra
per poi setacciarla fino a estrarne la sabbia
soffiala nei venti potenti
cosi che, poi si sparga graffiando la nebbia
Pungi la piaga ormai esangue
e fai che riprenda il suo lacrimare
che goccioli poi sulle lingue
di chi ha perso la fede e non sa più pregare.
Sciogli, tutti i tuoi aromi
cosi poi con le anime li potrai miscelare
risveglia i loro profumi
cosi che ancora tutti ti potran ricordare.
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