Il ritorno
Poi rimarrà una tua foto
dove sorridi con gli occhi
e l’impronta sul tuo cuscino
purché nessuno lo tocchi.
Poi resterà ciò che hai scritto
impresso sopra la carta,
che graffia su quel che è distrutto
e lacrime all’anima strappa.
Poi resteranno dei ricordi,
ma soltanto quelli più brutti
come dei fiumi deviati
rimango i letti, ora asciutti.
Poi resterà ciò che è stato
rinchiuso tra pugni di creta
dove il bello che hai avuto e che hai dato
ti scivola via come seta.
Sepolto, ormai sciogli l’umore
ma ancor sboccerà il tuo mattino
e prendendo sembianze di un fiore
in cielo sputerai il tuo profumo.
©
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