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Riflessioni 7 novembre 2010 · lettura 1 min · 3162 letture

Cloni

Kiaraluna 1203 poesie pubblicate
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La memoria cauterizza le sue piaghe infette effonde un'acre scia nell'aria odore di bruciato di zolfanello acceso contro il muro che sfiamma in un barlume e si dissolve, è già ricordo il suo chiarore nello stecco scoria d'esangue testimone rimasugli il fumo che inerte sale in esili volute e intossica di fiele le fibre sempre aperte come spugne effimero rimedio il tempo, il marchio del volare controvento clona l'ombra.
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L'autore
Kiaraluna

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res

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Commenti (16)

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C

bellissima, il ricordo del dolore patito, scolora la vita, piaciutissima

Felice Di Giandomenico7 novembre 2010

Il soffrire passa, l'aver sofferto resta. Bellissima questa lirica e le sue suggestive immagini che evocano quel dolore che cerca di risolversi attraverso il tempo, "effimero rimedio". Veramente splendida la chiusa.

Midesa7 novembre 2010

superlativa... affascinante la chiusa... di un dolore che il tempo lenisce soltanto lasciandoci pietra resistente agli anni i ricordi...

mario calzolaro7 novembre 2010

...la tristezza intride questi versi meravigliosi... una lirica delicata, di quelle che non si dimenticano. Grazie Anna, sempre superlativa!

D
Dany Blasi7 novembre 2010

Intensi e struggente questi versi che rievocano il ricordo di un soffrire che nel tempo rimane! Splendida la chiusa!

Giuseppe Bellanca7 novembre 2010

versi intrisi di dolore; una lirica leggera che invoglia la lettura, coinvolgente. complimenti all'autrice.

affascini sempre con i tuoi versi... a volte ci vuole molto, molto tempo xché le ferite si cicatrizzino... brava davvero.

Silvia De Angelis7 novembre 2010

Solo un lunghissimo tempo riesce a rimarginare quelle profonde ferite che fanno sempre capolino nell'anima, memori di eventi spiacevoli... Lirica stupenda, molto aprpezzata

Eirene7 novembre 2010

le ferite in superficie si rimarginano... ma quando cambia il tempo il dolore rimane... come un muto ricordo... un peso sul cuore... bellissimi versi...

c
cristina biga7 novembre 2010

Ferite che si rimarginano, ma lasciano il segno e spesso ritornano doloranti... splendida lirica tenera soave, apprezzata e piaciuta molto... l'autrice lascia sempre un'impronta forte nel cuore...

Raggioluminoso7 novembre 2010

Una lirica quanto mai apprezzata e di grandissimo significato. Immagini incisive che ben rendono il senso. Piaciuta la scelta linguistica, le immagini sono molto efficaci per creare la giusta suggestione nel lettore che ne rimane incantato. Splendida anche la chiusa che riassume l'intensità che i versi hanno saputo donare. Una poesia intensa, bellissima e molto significativa. Complimenti sempre a questa poetessa!

Moreno il Duca7 novembre 2010

il ricordo di un torto subito di un dolore che ritorna che lascia l'animo marchiato a vita e ritorna a far male ogni volta che il pensiero naufraga su quelle scogliere che ancora lacerano il cuore

Berta Biagini7 novembre 2010

Una riflessione che inciderà sempre nel nostro vivere, perché è difficile dimenticare tutto quello che ci ha fatto del male - anzi, credo proprio che non si dimentichi mai.

L
Libera Mastropaolo7 novembre 2010

Verissima e bellissima: passa il tempo ma il male subito rimane nella memoria e non lascia il ricordo di sè. Triste ma molto efficace, profondissima strutturata in maniera elegante.

Luigi Arcopinto7 novembre 2010

Una verissima e bellissima lirica, estremamente apprezzata... Complimenti poestessa!

Daniela Pacelli7 novembre 2010

Una poesia che sa di verità, la memoria accende sempre le piaghe infette del tempo. Si questo tempo che è un effimero rimedio, ma in fondo io credo che sia davvero una buona medicina... tutto passa e tutto cambia. Splendida riflessione Anna, buon inizio settimana