A volte piove
Il cielo soprabito
a baciare gli occhi di stelle
di certe strade di passo insidioso
che vanno e vengono
nebbia e sereno.
Che strofina gli angoli della sera
tempo in mezzo alle facce che incontri.
Una domanda di pioggia
di un parapioggia chiuso in un giorno arido.
Abito un semplice attimo da caffè
e una sigaretta a un dehor il gusto.
Sono trafitto sulla schiena in uno scialle
da lunghe dita di una parola accanto.
E quasi e a volte piove
un preciso distratto passato.
Sono uno in scena che sgocciola
per essere bevuto.
Poi vetri infranti
occhi e voci al marciapiedi
d'emozioni il vuoto.
Ombre si và.
Suppongo.
©
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