La lampara
Luigi Di Landro
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Rintocca l'ora quella campana,
quando le stelle son mute e sorde...
E il pescator nel gelido a morte
da riva trascina la sua lampara.
Solo il mare, che veste sereno
nel buio spento, riesce a vociare
e il legno bagnato a colpi affogare.
Inganna la luce forte e maestosa
piccole lische che rete riposa.
Delitti o massacri nel dolce rischiaro
d'un cielo fedel, che qui non comparo.
Quattro soldi e un pezzo di pane:
con quel mercato dovrà campare.
Ma qual freddo stupor e meraviglia
di chi vede per sempre la sua notte
finire! E speriamo in domani
che Luna non si faccia sentire...
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L'autore
Luigi Di Landro
Mi chiamo Luigi Di Landro e sono nato a Roma, il 26 settembre 1986. Sono stato da sempre catturato dal fascino del calore e della complessa realtà del sud Italia, di cui la mia famiglia è originaria, e dall'importante peso dell'Ordnung della potenza germanica, da non confondere con la fanaticheria, di cui sono un e
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