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Riflessioni 13 novembre 2010 · lettura 1 min · 3276 letture

Storie

Kiaraluna 1203 poesie pubblicate
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Storie solchi profondi come abissi sterili semi rughe di vetro tracce di petali marciti sottocute li puoi leggere negli occhi di chi cammina riflesso negli specchi rotti contando i pezzi fuori dal fuori che d'apparenze si riveste " mi son chiesto mille volte come sarebbe stato " quante volte l'ho sentito nella voce rotta di chi si vive addosso nei sentieri scuri del passato grovigli ottusi d'imbuti senza via d'uscita storie che lottano col tempo nasce dal ventre la memoria d'un sogno inesplorato eterno boccio cristallizzato al crocevia.
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Storie che restano dentro, al di fuori del tempo, schiacciate dalla realtà,compresse nell'anima. Ispirata a esperienze di vita, amare confidenze che ho incontrato spesso sul mio cammino.

L'autore
Kiaraluna

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res

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Commenti (17)

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D
Dany Blasi13 novembre 2010

Storie d'essenza vita, nei suoi angoli bui, raccontata in versi, con grande sensibilità e intrisi di sentimento!

Moreno il Duca13 novembre 2010

storie di vita vissuta e vissuta dovendo digerire bocconi amari talvolta, ed ecco che nell'anima si sente il rigurgito di quelle esperienze che ritornano e di cui non siamo capaci di liberarci totalmente

Anna Maria Obadon13 novembre 2010

Il nostro passato siamo noi, la nostra storia. E' difficile fare dell'esperienze negative soltanto esperienza perché la sofferenza è come la pece: ci si attacca addosso e non ci molla!

Annamaria Barone13 novembre 2010

Come sarebbe stato se... e quel se è un macigno di una possibilità non vissuta che chiude la porta al nuovo, alla sfida, ai passi che comunque potremmo intraprendere. Ed a quel se ancoriamo la nostra ndolenza, la mancanza di coraggio di mettersi in gioco, ora, come se quel passato voluto forse, ma non abbastanza da osare ci bloccasse ai blocchi di partenza di una corsa che è la vita. Di ieri certo, ma soprattutto di oggi. A volte è solo una giustificazione. Bisognerebbe avere il coraggio di partire da qui, da ora, e trasformare quel se avessi... in un farò. Bellissima, spunto di riflessione ammantato dalla bellezza di parole che sono musica

Felice Di Giandomenico13 novembre 2010

Le umane storie - quando le si ascolta a cuore aperto - lasciano sempre delle tracce nel nostro mondo interiore. La bellezza di questa lirica sta proprio in questo: in una straordinaria sensibilità che versi eleganti e intensi riescono a matrializzare, incontri idimenticabili, storie che ogni tanto, sbucano fuori dai ricordi con tutto il loro pathos, che il tempo sembra non riuscire ad affievolire. Bellissima lirica molto apprezzata.

Vilma13 novembre 2010

Bellissima e sentita riflessione. Ogni momento della nostra vita lascia traccie... a volte di gioia ma molto spesso di dolore profondo... e ci si comincia a chiedere il perchè...se... Stupenda poesia... la conservo

Raggioluminoso13 novembre 2010

Quante cose rimangono "cristallizzate" nel cuore e nell'animo, quante le motivazioni e le condizioni che portano a fare determinate scelte. Spiegarsi il perché resta difficile dato che la spiegazione s'accuccia sempre in angoli reconditi dell'animo. Grande riflessione in questi versi. Una poesia meravigliosa e molto vera. Apprezzatissima!

mario calzolaro13 novembre 2010

la chiusa è davvero magistrale! ma l'intera poesia -frutto di analisi attenta ed accorata dell'esistenza e delle sue "patologie"- è veramente da antologia. Una lirica stupenda che conserverò per rileggerla più e più volte.

Silvia De Angelis13 novembre 2010

La vita di ognuno contiene episodi bui e amari, che si riaffacciano nella mente, conducendola a perché senza risposte... che in realtà rimangono sempre insolute Lirica molto apprezzata

Salvatore Ferranti13 novembre 2010

la vita, con i suoi alti e bassi, con le sue contraddizioni. c'è tutto questo e molto di più in questa bellissima poesia...

alessio carlini13 novembre 2010

gli spigoli del cuore, punte che assomigliano un po' a quelle dei mobili sparsi per la casa e... se non stai attento, ci prendi contro e fanno male sempre... letta. riletta e tanto sentita

Berta Biagini13 novembre 2010

Vita che sembra ribollire in questi versi che desiderano mettere a nudo un passato ove purtroppo il dolore prende sempre il sopravvento – ma senz'altro non saranno mancati anche momenti di gioia ed allora tiriamo fuori dal cassetto anche quelli in modo che la sofferenza si assottigli.

Clara Gismondi13 novembre 2010

Anch'io penso che spesso nella storia di ognuno di noi ci siano stati momenti in cui storie possibili siano rimaste nel cassetto e che però nella nostra anima abbiano continuato a vivere come sogni soffocati dalla realtà. Bellissima poesia per la stile in particolare che dona intensità al contenuto.

Danielinagranata13 novembre 2010

Quante storie... di vita vera vissuta di quante ogni giorno ne raccolgo testimonianza bella davvero la conservo

Ela Gentile13 novembre 2010

storie di vita vissuta che restano dentro, che puoi leggere anche negli occhi degli altri che come te le hanno vissute sulla propria pelle e restano nella memoria, come amarezze o come rimpianti e nostalgie. Bellissimi versi che si riflettono nella realtà, molto apprezzati e graditi. Complimenti!

Antonio Biancolillo13 novembre 2010

Sogni nascosti li vedo passare senza riuscire ad afferrarli... Desideri che rubo al tempo a tratti magnanimo... a tratti spietato... Storia di sempre... tra il desiderio dell'immaginazione della notte e il riflesso che sono... Storie diverse... e la mia storia è la tua... mondi paralleli per incontrarsi sui binari dove vanno a finire le altre che non contano... fatte di ombre e sogni che mi seguono ormai e mi prendono per mano... dove la nostra sta per iniziare e ogni volta è sempre all'inizio sorridenti storie che si vedono da un finestrino di un treno in corsa nel suo viaggio verso quella storia infinita che si attraversa con il nostro corpo nudo laggiù... nell'ultimo raggio verde di un sogno inesplorato... Superba... complimenti...

Antonella Scamarda13 novembre 2010

Pagine ingiallite, pagine ancora fresche d'inchiostro, pagine bianche da scrivere... ecco cosa siamo... storie. Molto profonda, molto bella...