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Amore 18 novembre 2010 · lettura 1 min · 2226 letture

Melanconico giorno

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Citarei Loretta Margherita 1097 poesie pubblicate
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È uno di quei giorni dove ti prende la malinconia. Spazza il cuore il vento lacrime azzurre bagnano i viali. Nel parco cammino sotto l'ombrello nel chiosco della giostrina ricordi cavalcano cavalli bianchi nel gazebo delle solitudini vibra ancora l'eco di un dolore: stracci avvolti con lo spago sui quali siede un vecchio che parla ai piccioni e nella mano tiene una bottiglia di vetro con dentro una piccola sirena. La pioggia scende sferzando il viso... piove anche sul tuo vaso di viole...
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Commenti (11)

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D
Dany Blasi18 novembre 2010

Una nota di malinconia si sente in questa bellissima lirica dall'autrice come sempre stilata con versi delicati e particolari!

alessio carlini18 novembre 2010

attimi di vita e immagino traspaiono nei tui versi... c'è tanta dolcezza e una malinconia che si rimescola con il sogno portando il lettore sulla chiusa delicata che è uno sguardo... molto bella

Cinzia Gargiulo18 novembre 2010

L'inizio di questa tua malinconica giornata mi ha ricordato una nota canzone. Versi molto accattivanti, sempre piacevole leggerti.

m
marcello plavier18 novembre 2010

La noiosa pioggia, la malinconia che t'assale, il gazebo delle solitudini poesia bellissima con metafore piene di vita nel ricordo di un amore.

Kiaraluna18 novembre 2010

Uno di quei giorni di cui cantava la grande Ornella, in cui il cielo è sempre grigio e chiuso come il cuore, e la speranza di domani appare troppo lontana per riuscire anche solo ad immaginarla. Molto sentita e condivisa appieno.

p
paolo corinto tiberio18 novembre 2010

l'incipit mi fa pensare ad una canzone di Ornella Vanoni "E' uno di quei giorni che mi prende la malinconia, che fino a sera non mi lascia più..."

Silvia De Angelis18 novembre 2010

Un particolare vezzo malinconico si sofferma su versi molto belli e musicali, da cui trapela un profondo senso di nostalgia... Poesia piaciutissima

Franca Donà astrofelia18 novembre 2010

...e fino a sera non ti lascia più...questa malinconia che ritrovi in ogni gesto, in ogni cosa... brava ...

Giovanna De Santis18 novembre 2010

e quella malinconia piovosa che nei ricordi, nei rimpianti, nella solitudine, nostalgia bagna sia il vecchietto, sia un vaso di fresche viole, bella quanto toccante, molto sentita condivisa, apprezzatissima Poesia

L
Loreta Salvatore18 novembre 2010

Dall'osservazione delle cose il punto di osservazione si sposta al proprio stato d'animo che è pervaso di malinconia, di distanze nostalgiche, ma soprattutto di assenze. Le cose assumono significati in relazione al vissuto amoroso. Lirica straordinaria dal punto di vista del messaggio e dello stile.

Raggioluminoso19 novembre 2010

Un pianto del cielo che si accomuna a quello dell'animo attraverso la malinconia delle efficaci immagini donate in questa poesia. Una liria molto piaciuta!