Fiction

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (21)
Si crede sempre in qualcuno che troppo spesso ci delude perché mente e inventa sentimenti che non gli appartengono. Noi, sprovvedute, sempre in buona fede siamo sempre pronte ad accettare caramelle da uno sconosciuto ma spesso sono corrette al cianuro! Condivisa e apprezzata moltissimo.
la vita è un saltimbanco ... uno spettacolo a 360 gradi che si offre costantemente al suo pubblico e uno ad uno, li cattura e se li porta con se... una splendida lirica carica di spunti per la riflessione, sogno e amarezza nell'altalena della vita ... molto bella
Vera e dai toni tristi questa stupenda lirica che ci porta a riflettere sulla realtà a volte amara della vita! Versi di grande sensibilità e profondità!
Rime per una riflessione di vita, amo questa tematica, l'autrice sfoggia il suo talento con grande volontà, scavando nel suo interiore e accomunandoci tutti in questa sua riflessione. Una delle più sentite e condivise. Ottima, un abbraccio.
la vita un saltimbanco, la strada tra più dissensi che applausi e noi al gioco del destino beffardo con cui non possiamo o sappiamo barare, magnifica Anna, elevata penna, poesia apprezzatissima!
opera particolarmente gradita per la tematica profonda e attuale, raffinato lo stile.
una poesia apprezzata e condivisa. in questa società di gente falsa, rimanere se stessi è difficile. e chi lo fa, prende sempre delle mazzate incredibili...
E' verissimo, la vita spesso si riduce ad una fiction in cui gli attori non sempre sono in sintonia tra loro... e la commedia può diventare scadente. D'altra parte essere autentici nella vita a volte costa molto caro ma – almeno secondo me – vale sempre la pena di pagargli questa mercede. Bellissima questa tua lirica che tocca un aspetto su cui, anche a livello professionale, sto lavorando da anni. Veramente un prezioso e lirico spunto di riflessione.
L'autrice non è una giocatrice... figurarsi quindi se l'arte del barare le potrebbe mai essere familiare... in una società di spregiudicati giocatori queste qualità positive hanno uno scotto inevitabile ed un prezzo che si paga alla coerenza ed alla trasparenza. L'epoca tutta berlusconiana dell'apparire poi mischia le carte truccandone l'integrità...il gioco ne esce avvelenato. Grande Anna... tutte le possibili lodi!
Troppo pesante per poter volare, troppo leggera per camminare...è uno status di precario equilibrio in cui ci troviamo quando osserviamo il mondo col piglio di volerlo cambiare e ci sentiamo impotenti al cospetto... Bellissima, complimenti.
Troppo bella Anna, spesso delusi dalle proprie aspettative, gli altri ci feriscono e stiamo male, le pareti sempbrano caderci addosso e restiamo fermi, incapaci di volare. Molto bella e sentita Anna, applausoni!
Una caramella quest'oggi che vorrebbe far sentire tutta la sua dolcezza e ci lascia invece un forte amaro in bocca.
Sempre in equilibrio in un percorso, spesso, precario ove la vita ci tiene in bilico fra un momento estasiante ed un altro deprimente... Lirica elegante, molto apprezzata
Stupenda! ... versi scritti col cuore ... senza farsi sconti ... incisivi, pieni di significati profondi. Davvero apprezzata!
Eppure continuiamo a respirare, nonostante la fatalità della vita, che a volte offusca ai nostri occhi la verità delle cose giuste, insegnando come arrabattarsi... senza saper barare. Apprezzatissima e di grande effetto.
Nella vita paga molto l'essere serio, coerente, onesto e ci si ritrova spesso dinanzi ad un muro che siamo incapaci di scavalcare e ci sentiamo sballottati di qua e di la e non sapendo barare si paga. Versi molto riflessivi, condivisi e molto piaciuti e apprezzati.
Una magnifica introspezione in versi... Lirica piaciutissima, complimenti...
La linearità di un muro che oltre a non far vedere cosa c'è più in la è anche fuori linea da quel arzigogolare della vita... Sentirsi fuori posto... non si può volare né troppo in alto né troppo in basso... ma farsi posto è vitale... Un bel dilemma! Molto bella!
Introspezione molto vera che si lascia andare con estrema sincerità ad un'autoanalisi: l'impenetrabilità del mistero della vita, l'incapacità di decifrare gli eventi passati che appaiono irrazionali e senza un motivo valido, ma soprattutto il desiderio di vivere la vita senza barare, scegliendo di essere sempre se stessi. Una lirica apprezzatissima, come sempre per la sua completezza compositiva, e che pone a nudo i propri sentimenti e le riflessioni che giacciono nel profondo, frutto dell'esperienza. Un'opera unica.
Versi scanditi con intensità e saggezza. "L'onestà non paga" lo dicono in molti ma come diceva anche mio nonno " Ti fa dormire sopra un morbido cuscino". Molto bella sia come testo che nello stile. Complimenti
Metafore e immagini quanto mai significativa. Una poesia che definirei "universale" poiché molte sono le condizioni e le situazioni a cui si può associare ed abbinare questa lirica. Nulla è linerare, nulla è come appare - già il titolo è molto significativo. E c'è chi nella vita ama propio barare e lo si vede tutti i giorni, purtroppo. Molto apprezzata!
















