Lettera d'amore
Addio mio vecchio amore,
mille volte sono morto,
e mille volte son rinato.
Il dolore ha troppe facce,
come mille dadi di un solo dado,
con numeri sfalsati
e parole ancora da inventare.
Le notti son le bare
dove muoiono i ricordi,
e i giorni...
i giorni son becchini
che trasportano inquietudini
al rosso della sera.
E la vita...
la vita in rifugi di poesia,
nascosta in frasi che
non vorrebbero finire mai d'amarti.
Ed ora?
Ora l'ultimo fumo di sigaretta,
l'ultima birra,
l'ultimo verso...
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Commenti (1)
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Totto30 luglio 2006
un pò di inquietudine..ma davvero molto bella... con immagini che si materializzano...