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Amore 22 novembre 2010 · lettura 4 min · 3230 letture

Bisogna pur dirlo (certo che ne è passato di tempo

Nero 200 poesie pubblicate
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Reale, reale completamente reale, e onesto con mè stesso, vero, come non so essere, due e quarantasei, il momento di culmine personale, pentola a pressione raptus di follia inghiottimi, istantaneo e vagamente patetico, io amo la penna, dolce illusione auto- conclusiva di essere amato, di essere compreso, io amo la penna per dimenticarne l'uscita, arianna di una gioventù lontana, dal complesso labirinto d'un ricordo inciso, eterea lapide d'una felicità al placebo cancellerò tutto e lo negherò, la destra del mio cervello mi inserisce in un limbo fotografico, quasi a montaggio diretto, ingenuo film d'esterno accanto a te, e mi dimeno, e ti cerco, ma non te lo dico certo che stringo i denti maltrattati dall'usura, miagolo nel letto, bimbo triste, il giocattolo si è rotto, chi te lo ricomprerà? e questo sono io, e devo pur dirlo, vigliacco, sò arrendermi, sò rannicchiarmi all'angolo, sicuro rifugio anti- emozionale in questa battaglia che non vuole finire, neanche con un'armistizio unilaterale Completamente sincero, eppure, solo una volta, con te, e più nessuna Allora entrasti fiume in piena straripante e potente, bufera spazzasti il marcio, nella mia carne, nelle mie ossa, tu conquistasti gli elisi in quel rintocco del tempo, divinità neo- stilnovistica t'insediasti sull'altare così visceralmente intimo di sangue ed ego, rubino prezioso fra le gemme più preziose, rosa sinuosa dalla plasticità scolpita dal genio, arte nata da una scintilla d'illuminazione Una volta e mai più,che uomo distratto, e questo sono io, e bisogna pur dirlo, e quando urlo e il mio orgoglio s'infrange e riesco a piangerti m'avvicino a quella verità di mancanza, scalzo per un'attimo l'armatura che indossso, e da buon fan dello smog a 8000 metri di quota, m'inquino, l'aria rarefatta a cui non sono abituato brucia la pelle, e immediatamente essa s'ascolta, primo fuoco di prometeo, rivoluzione copernicana di un universo minimalista, e forse, si comprende sbalordito m'accascio e ricordo che non ho lottato, e miagolo ancora, è vero, questo è vero, per un bisogno che non so raccontare, è che quando ci riesco mi sembra un po' più lieve, un mattone che cade e cade e cade, e poi più non si segue Ho bisogno di te, ne ho sempre avuto, anche questa è verità, bisogna pur dirla Ogni tanto fà male, corrosione pedante, ogni tanto ritorni come cancro al cuore, ogni tanto mi ricordo che ti ho lasciata dubitare, e vacillare, e non ti ho teso la mano come nelle pellicole pseudo- illustratrici d'amore, ma sei caduta lontano, banale conclusione, reale deflagrazione Con te una volta, ho gridato e disubbidito alla legione del mio pensiero, senza soffermarmi su un codice da samurai, demodè o irrazionale, remore retaggio di uno spensierato e primitivo passato, primogenito, certamente d'ignoto significato Mi manchi tanto, amore, amore mio, vero e magnifico amore mio, ed anche questa è verità, bisogna pur dirlo e ogni tanto esorcizzo su un foglio la paura, spesso mi lascio andare, la solitudine è un demonio gerarchico ed io sono ormai, da troppi anni, un valente operaio inferiore, magari questa notte dormirò un sonno vuoto, magari il crepuscolo gassoso m'aiuterà a modellare un nulla grezzo, dove io possa, finalmente, adescare in un cappio rigido dalla commozione, un nostro nuovo, ed affrancato, frammento
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...scusate lo sfogo rapsodico, ma ogni tanto, bisogna pur farlo...

L'autore
Nero

Nero è il nome che ho voluto affibbiarmi , il colore della mia anima e del mio viaggio.Sappiate solo che Amo e Amerò,e forse ne muoio e ne morirò.Ma a volte i pensieri di un uomo portano al niente.Senza senso, forse.Le strade nate dal mio dubbio,i quesiti che mi attanagliano,l'amore,la morte ,la pazzia.Le risposte cerc

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Commenti (3)

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Giovanna De Santis22 novembre 2010

poesia che si lascia leggere per la forza la dolcezza e l'intensità donando un turbine di emozioni anche nel lettore, magnifica, complimenti, apprezzatissima!

Lena Orfeo22 novembre 2010

Poesia di grande impatto per un autore che apprezzo tantissimo... Respiro qualcosa di autentico che non ha niente a che fare con l'esibizionismo. L'anima sembra dispiegarsi attraverso l'inchiostro e raggiungere alti livelli di consapevolezza... Mi identifico molto con lo stato d'animo del poeta al quale va tutto il mio apprezzamento... La conservo!

Pi Greco22 novembre 2010

Anche se non mi piacciono le poesie lunghe, questa l'ho letta con piacere. La trovo straordinaria, forse perché l'ho sentita mia. La conservo e mi complimento, certi "sfoghi" escono fuori bene!