In questo imbrunire epocale

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
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Decisamente sono cambiati i tempi e le abitudini delle persone che, anni fa, erano immerse in clima più spontaneo e verace, in grado di donare attimi particolarmente intensi in ogni mutar di clima... Lirica molto apprezzata
Il ritorno ai ricordi è sempre una panacea per il cuore. L'espressionismo di questi versi sembra farci vivere questa fase della natura che io non definirei decadente. Un sorriso all'anima della natura é un connubbio verace. Bravo e molto evocativo.
Assomiglia sempre di più all'imbrunire interiore, caduco di valori essenziali che rendevano l'esistere più lieve e colorato, come una giornata al luna park, nella semplicità dell'allegria e la dolce trasgressione dello zucchero filato. Questo autunno del cuore è esattamente così,un luna park spento, deserto, inanimato, desolato. Una lirica che ho molto sentito, apprezzatissima.
Nostalgica e malinconica mi è piaciuta in modo particolare vera e intensa la conservo
E' il malinconico declino della mia stessa generazione, che s'infuocava per gli ideali e ora deve accettare il declino di un'epoca che prometteva oro e ha regalato piombo...
I ricordi si sovrappongono, leggendo i tuoi versi sconsolati. Li faccio miei, nella speranza, di poterli almeno ricordare... Ottima sotto ogni aspetto. Complimenti.




