A te mi rivolgo caro amico mio

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
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La vita non riserva lo stesso percorso a tutti, ognuno di noi ne ha delineato un tracciato diverso, del quale bisogna saper assaporare i frutti... quali essi siano... Lirica molto piaciuta
Poesia che entra dentro in tutto il suo dolore e che lascia il rimpianto di un tempo che non ha dato la possibilità di vivere pienamente la propria vita. L'ultima strofa mi si è scolpita nella mente!
E' un gran peccato che riusciamo a capire il valore delle persone che hanno segnato la nostra vita quando spesso è ormai troppo tardi per far loro sapere quanto erano importanti, chi ci precede nel lasciare questa vita ci lascia la pesante eredità di tirare le somme che non sempre quadrano.
Una poesia toccante che commuove per intensità e profondità di pensiero per un caro amico che non c'è più ricordi rimasti indelebili nella mente e nel cuore
E' il mistero della morte, che ci spaventa e ci fa rabbia... perché ci mette di fronte all'imperfezione, ci ruba gli affetti, gli sguardi, le parole che avremmo voluto dire e che ci sono rimaste in gola... mentre il nostro sguardo asciutto ed impassibile osserva l'anima, che annega in un mare di lacrime e non sa difendersi...
ci sono tornato oggi su questo testo, la mia memori in questi temi è molto delicata... ci sono persone speciali che risiedono nella nostra anima e nella nostra formazione di vita e non solamente un ricordo, ma parte di noi stessi... commosso e partecipe grazie!






