Marea
Mentre la marea,
cancella i tuoi "ti amo".
Si sorbiscono tutto
le sciocche ed opache pupille.
Sorrisi, ritratti in istanti felici,
fiocinano la pelle.
Nuvole, evanescenti meduse,
traspirano le correnti,
infide, come scogli che si celano
tra flutti spumanti.
I ricordi fanno a gara
pur di farsi rammentare,
confondendosi, in aneddoti,
roboanti come il mare.
Mentre il vento, suona stridulo,
come lo strimpellio di un piano.
Torna ancora la marea,
e cancella i tuoi "ti amo".
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Commenti (1)
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alessio carlini30 novembre 2010
a tratti segni di malinconia e rabbia ed un viso in attesa d'esser scompigliato da un nuovo vento incalzante sul mare... fluida e bella lettura... poesia che a tratti crea movimento ed immagini nitide ... ottima a mio avviso l'ambientazione e la struttura... molto apprezzata
