Pazzia
Io forse sarò pazza
perché persisto ad amarti follemente,
il senno gocciola in un pozza
ed evapora dall'anima e dalla mente.
Continuo però ad amarti
in questo modo strano,
che sempre il cuor ferisce
eppure sempre bramo.
Ed anche quando la morte
aprirà l'ignoto giardino
e l'ultima stilla folle
evaporerà pian piano,
brucerà ancor l'anima
tuffandosi nell'arida pozza
e perderà presa l'edera
che si staccherà dal ramo.
Io senza rimpianti
ti prenderò per mano
e forse sarò pazza,
ma ancora dirò TI AMO.
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Commenti (2)
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Maria Rosa Cugudda1 dicembre 2010
un inno all'amore più vero e più sentito, espresso dall'autrice con eccezionale forza d'animo e maestria! letta con particolare interesse.
Splendido Leotta Michele4 dicembre 2010
ti ho cercata con l'affetto del cuore meraviglioso fiore... perché l'incanto che doni poeticamente è splendore... complimentissimi e abbraccio

