Si va incontro al proprio destino

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (11)
Struggente, il senso dell'infinito sfinito e la mancanza di un vero senso... se all'amore non diamo volto. La trovo molto bella!
L'ultimo treno della notte o l'ultimo treno della vita - passi stanchi che si interrogano o forse già sanno le risposte e proprio per questo tutto è vissuto con timore. Una poesia molto intensa, chiusa molto significativa. Molto apprezzata!
Il senso dell'infinito sfinito denota stanchezza dell'anima, sofferenza che traspare da questi bellissimi versi... un applauso all'autore...
Si arriva a un punto dove le innumerevoli tempeste... lacerano quella nostra lotta su binari che avevamo scelto di percorrere... Ed è lì che dibbiamo capire di tirare solo i freni e scendere alla prossima fermata... Il destino è saperlo prendere di petto... lasciandoci andare ad esso... E' di un grande contenuto... Stupenda mi mancavano le tue poesie!
Amarezza e rassegnazione tutto in quel ... volger di occhi, un impossibile ritorno. Molto apprezzata
Quell'emozione d'amore, legata ad un sentimento, che sembra fuggire dalla vita, ne rende inutile il suo prosieguo... Intensità in versi molto apprezzati
La paura di non vedere in quell'infinito il domani d'amore... E non solo, lirica dai toni evocativi. Apprezzatissima!
Bella e struggente la poesia molto piaciuta la chiusa un sentire forte una profondità di pensiero
Nell'ultimo treno della notte prima di attendere in silenzio l'alba del nuovo giorno! E nasce la paura come ogni attesa e stremante che si trasforma il timore per non riuscire a vivere l'infinito dei nostri sogni. Incantevole Pino, il genere che apprezzo molto! Applausoni e tanti complimenti. Chiusa fortissima!
L'ultimo treno, quello delle occasioni perdute, dei sogni infranti, del viaggio verso l'ignoto... Il treno delle paure, dei fantasmi che ci portiamo dietro... Eppure non dovremmo temerlo come un nemico...
il treno dei desideri... che si perdono su rotaie parallele all'infinito... sfinito è il tempo dell'attesa... inutile aspettar domani... mentre si sente che l'amore sfugge... lirica molto piaciuta... cià*









