Essenza Molesta
E che potrei volare,
potrei gridare,
potrei gettare massi all'aria,
ma il vuoto rimarrebbe sempre e comunque.
E' così:
le lotte che vinci
e quelle che ometti
le volte che fuggi
e in silenzio scommetti;
le volte che piangi
dietro ad una risata
il cielo non tangi
ma la bufera è crollata.
Quando il marmo si tuffa di nero
Ed il morso affonda sagace e sereno
Allora tu graffi e ridi di te stessa
Quando comprendi la tua essenza molesta.
©
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