Tra le note di un pubblico spartito
E scoprire i tuoi sguardi
sotto le ragnatele dei miei sensi
- sottile intrecciarsi in gocce di ciglia
che la penna ha tessuto ricalcando -
Il tuo nome composto
è un visto a sorpresa messo in calce
che mi obbliga a supporre il tuo guardarmi
rileggendo le parole in riflesso;
è attento il mio saperti
tra le note di un pubblico spartito
- la distanza disaccorda strumenti
ma è bello improvvisare melodie -
A volte anche un'inezia
inventa nuovi lemmi senza pausa
e ricompongo nell'intimo rigo
un tuo affacciarti nel gioco di specchi.
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Commenti (1)
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Franca Pistellato2 dicembre 2010
La distanza disaccorda strumenti ma ne accorda altri. I pubblici spartiti sono spesso il disegno del rumore di fondo. In mezzo ci sono mille sinfonie inaudite. Ed è commuovente riconoscere la propria come fosse scritta in rosso. Un bacione, Olly...
