Sia Grazia a Te, nostra Madre di Luce
Sia Grazia a Te, nostra Madre di Luce,
rosa di marzo non colta e fiorita
gemma che si apre ai misteri d'eterno
stirpe infinita nel Tempio del Cuore.
Nei troppi giorni d'umano dolore
il tuo immortale destino di Madre
strappa le vesti nel lutto Cristiano
tra le tue braccia ogni Figlio del Mondo.
Tu che trascendi ogni dogma dettato
vergine carne o travaglio di Donna
è immacolato di certo il tuo Amore
nome del Cristo in smeraldi di Luce.
Sia Grazia a Te, nostra Madre Celeste
che insieme al Padre ti unisci nel Cielo
Tu che hai vissuto i dolori dell'Uomo
donaci in Terra la Sacra Tua Unione.
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Commenti (2)
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Antonio Biancolillo6 dicembre 2010
In quattro strofe... quattro poesie... particolarmente la terza... Il mistero di Luce... la mediatrice di tutte le grazie a cui si affida ogni uomo... Bellissima...
Angela Merletti8 dicembre 2010
Questa lirica è veramente eccezionale. Toccante, profonda, un canto d'amore che infiamma il cuore. I miei complimenti

