Macine di pietra

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (5)
dolce rimembranza di ricordi, le parole a volte, sembrano uscire dal tempo e si cela il silenzio sui ricordi... E quella benda sul cuore rimossa dalla ferita, il corpo si svuota dalla memoria. Malinconica ma molto sentita, come sempre sei un poeta Pino!
quando l'anima e il cuore fronteggiano la mente e i pensieri... sublime e bellissima poesia... complimenti e abbraccio meraviglioso e fantastico poeta
MMMh poesia molto bella e dura nello stesso tempo... ma anche io non scherzo in questo periodo (in fatto di negatività!
Tornare con la mente su eventi dolorosi, che hanno piagato l'anima, è quasi come un rivivere quel tormento, che anche se ha fatto il suo tempo, rende partciormente ruvidi i pensieri più profondi... Lirica apprezzatissima
Versi di grande significato e molto forti. E par quasi che la pelle del lettore venga scalfita e sbucciata, tanto sono efficaci questi versi. Molto apprezzata!





