I bambini che eravamo, oggi giovani... e domani?

Quanti giorni son passati
Quante stelle son bruciate
Quante lacrime nel vento
Le piangevo silenzioso
quando il sole si era spento
Siamo attimi rubati
solo istanti in mezzo al tempo
che già corre e se ne va
e ci lascia speranzosi
per l ancor giovane età
I bambini che eravamo
oggi giovani... e domani?
E domani invecchieremo
con i calli sulle mani
Con la pelle raggrinzita
col sorriso di chi sa
che è passata già la vita
E si aspetta un altro treno
siamo all'ultima fermata
è passata silenziosa
come un fiume
questa vita
Le luci si spengon
se ne vanno gli attori
senti un altro vagito
mentre tu lento muori
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L'autore
Nightfall88
La poesia ha sempre fatto parte della mia vita. Mi ha affascinato sin da bambino quando mio nonno mi leggeva i suoi versi davanti ad un camino scoppiettante impadronendosi prepotentemente di me fino a sopraffarmi. I miei versi vengono dal cuore, Non ho nessuna pretesa stilistica, cerco solo di fotografare quegli ist
Commenti (1)
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alessio carlini7 dicembre 2010
il passaggio del tempo e dei giorni ... un biglietto di sola andata per tutti, nessuno escluso ... da vivere forte... poesia verità che a tratti trasmette malinconia tra gli strati di un tempo che passa per tutti... molto aprezzata
