Precario equilibrio (al risveglio

Adescami
con la carezza più lieve,
come voglia
al risveglio,
Poi,
intreccia una sobria catena,
schiavo tuo,
con un ricordo
dove proteggersi
e un profumo
che non ricordavo,
Consumami, menzogna agrodolce,
che il mattino
in cui mi abbandonerai è già alle porte
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L'autore
Nero
Nero è il nome che ho voluto affibbiarmi , il colore della mia anima e del mio viaggio.Sappiate solo che Amo e Amerò,e forse ne muoio e ne morirò.Ma a volte i pensieri di un uomo portano al niente.Senza senso, forse.Le strade nate dal mio dubbio,i quesiti che mi attanagliano,l'amore,la morte ,la pazzia.Le risposte cerc
Commenti (1)
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Annamaria Barone9 dicembre 2010
E mi piace questo stile sobrio, senza fronzoli, diretto, come lama di coltello che affonda nel burro... senza illusione, a vivere l'attimo sapendo che già sta morendo... sono incantata...

