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Introspezione 14 dicembre 2010 · lettura 1 min · 4851 letture

D'esilio

Kiaraluna 1203 poesie pubblicate
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Ritornerai lo so come il temporale dell'estate entrerai senza bussare mieterai nel cielo le tue spighe di fuoco inafferabile e feroce squarciando ogni pensiero nella mente ritornerai perché la vita non mantiene le promesse il riso sulle labbra trancerai come la falce morde la sua messe ritornerai a innalzare la marea che ammanta sugli scogli le speranze fatte schiuma lo so ti rivedrò dipinto nello specchio all'improvviso dentro lo sguardo rinunciatario ancora ti sfido rinnego della morsa il tuo dominio ho delegato al vento il sale e il fiele vivrai d'esilio, fino al probabile domani monolite sepolto nell'ematico deserto di cartone.
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Perché il dolore torna sempre, come un fulmine al ciel sereno... ma tentare di seppellirlo nel deserto è un'opera di carità dovuta a noi stessi.

L'autore
Kiaraluna

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res

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Commenti (25)

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mario calzolaro14 dicembre 2010

Introspezione ma anche ribellione nei versi di Kiaraluna. la reiezione del dolore dipende indubbiamente anche da noi. Una poesia, ascitta, bella e forte, che induce a riflessioni. Molto apprezzata.

D
Dany Blasi14 dicembre 2010

Il dolore si alterna ai momenti di gioia come il mare ha le sue alte e basse maree, sta a noi accettare! Versi di grande e significativa riflessione!

Giuseppe Bellanca14 dicembre 2010

Mi piace il tuo verseggiare, anche nel dolore e nella sofferenza, riesci ad imprimere nei tuoi versi un ritmo delicato ed al contempo intenso al tuo sentire, con un linguaggio diretto che ne caratterizza il tuo bel stile. Opera da apprezzare sotto tutti i punti di vista... Lode...

C
Carlo Barretta14 dicembre 2010

Quando si riesce a sentire assonanza spirituale con un autore, il leggere le sue poesie dà modo di convincersi che non si è soli in questo strano mondo. Questo è quanto mi capita ogni volta che frequento le opere di questa Poetessa. Dal che si desume, facilmente, che essa sa parlare al cuore e all'anima dei suoi lettori. Cosa non facile, ne scontata! Condivisa pienamente.

Felice Di Giandomenico14 dicembre 2010

Il dolore - purtroppo - è una dimensione dell'esistere. E' imprevedibile, improvviso, talvolta diuturno. E' vero, seppellirlo può essere un atto d'amore che facciamo a noi stessi quando transitiamo nei deserti della sofferenza pur non potendone contrastare completamente l'ineluttabilità. Veramente molto belli e suggestivi questi tuoi versi, che ho letto con particolare partecipazione, condividendoli dal primo all'ultimo.

alessio carlini14 dicembre 2010

e in quel deserto improvvisamente tuona una tempempesta... il vento scava e spoglia le schiene delle dune ...con prepotenza ...ritornerai... con la prepotenza di sempre... ma l'anima è il mio rifugio, il deserto stesso è il mio rifugio dal dolor... è tanto bella Anna

Giorgio Dello14 dicembre 2010

una meraviglia di poesia, dolce e struggente al tempo stesso! Mi hai graffiato l'anima, come al solito! Complimenti, piaciutissima!

Aldo Bilato14 dicembre 2010

arriva forte e chiara questa gran bella riflessione - monito nel periodo natalizio inoltre per alcuni meno fortunati il dolore s'amplifica... e allora cerchiamo se si può, di far opera di carità anche per loro... hai scritto una poesia bellissima Kiara... complimenti di cuore... cià*

Silvia De Angelis14 dicembre 2010

Il dolore, come l'amore fa parte della vita e accettarlo e combatterlo, al contempo, significa vivere e provare emozioni... Lirica raffinata

Pino Tota14 dicembre 2010

Dolorosa e sentita introspezione... convivere con sensazioni dolorose non è facile ed è una lotta tentare di reprimerle...è l'anima stessa che si oppone perché fanno parte della nostra esistenza... Bellissima!

Berta Biagini14 dicembre 2010

Il dolore ha la potenza di renderci più forti anche se ci fa molto soffrire - arriverà il momento in cui ci appoggeremo ad esso per aiutarci a sopportarlo - ma la speranza di momenti migliori non dovrà mai abbandonarci.

paolo morganti14 dicembre 2010

la poesia è bellissima ed ascoltarla con questo sottofondo è ancora più bella e veramente mi tocca l'animo

P
Pp14 dicembre 2010

Graffiante, dolorosa, ma inevitabile. Completamente sentita e condivisa, nei versi immagini e metafore suggestive. Splendida Autrice... Sei!

Raggioluminoso14 dicembre 2010

Corsi e ricorsi della vita, flussi di maree che erodono gli scogli. Un verseggiare che è intriso di grande significato, una poesia molto ben congeniata e che fa molto riflettere. Un "andata e ritorno" adattabile alle più svariate situazioni, alle quali è molto importante saper reagire. Apprezzatissima, come tutte quelle di questa poetessa!

Midesa14 dicembre 2010

che forza questi versi... il dolore presenza costante nella vita... cercare una vittoria la nostra per una sconfitta la sua...

Cinzia Gargiulo14 dicembre 2010

La vita è un alternarsi di momenti di dolore e di momenti di gioia perciò quando il dolore si allontana godiamoci la serenità pienamente, facciamone tesoro nel nostro cuore per poi poter riaffrontare nuovi dolori con maggiore forza. Ottima poesia!

Danielinagranata14 dicembre 2010

Eh si purtroppo il dolore ritorna sempre ci dà un po' di tregua ma poi ritorna profonda e bella

Franca Donà astrofelia14 dicembre 2010

note forti, decisa, di grande intensità . poesia stupenda!

Rosy Marchettini14 dicembre 2010

Stupenda questa tua poesia Il dolore non avvisa, arriva, irrompe nelle nostre vite, ce le sconquassa... distrugge... dobbiamo stringere i denti e... sperare che tutto finisca al più presto, dicono che i dolori servono per espiare le nostre colpe, colpa d'esser nata?, colpa, colpa di chè? Ma dopo il dolore vi è la pace, la serenità e la vita ci sorride abbracciandoci, facendoci stupire Bellissima questa tua, dolce amica, mi è piaciuta tantissimo

Ela Gentile14 dicembre 2010

Ritorna sempre il dolore, anche quando crediamo di averlo sconfitto, sta a noi seppellirlo, allontanarlo per poter respirare, essere più forti di lui. Bellissima, coinvolgente e condivisa. Piaciuta!

Gabry Salvatore14 dicembre 2010

Splendida riflessione sulla sofferenza e il dolore che essa arreca. Purtroppo nella vita spesso ci ritroviamo ad essere addolorati a soffrire. Forse seppellirlo dimenticando per sempre è davvero una grande atto d'amore verso noi stessi. Splendida!

Salvatore Ferranti14 dicembre 2010

il dolore torna sempre, questo è vero, ma per fortuna poi va via facilmente... bellissima poesia, molto intensa.

Daniela Pacelli14 dicembre 2010

Bellissima la nota, splendida la poesia, letta con coinvolgimento. Si la vita è tutta una ruota, tutto torna, anche il dolore e più ci pensiamo e più i fantasmi tornano. Molto molto bella Anna, applausi!

Nemesis Marina Perozzi15 dicembre 2010

Il dolore è una serpe strisciante, che s'insinua tra i nostri abiti e arriva a lambire il corpo, avvolgendolo tra le sue spire. E' così, che ci troviamo improvvisamente senza respiro e annaspando in cerca d'ossigeno. Il dolore ha sempre in tasca un biglietto di ritorno, per ripresentarsi al nostro cospetto e chiedendoci di divenire la sua sposa...

a
astronauta15 dicembre 2010

il dolore arriva all'improvviso senza darti un preavviso ti prende e ti scuote lasciando solo ferite bella piaciuta