La sorte
D'umore troppo indulgente,
d'avventure ne facevo tante
e ne avrei potute fare
sapendo dove parcheggiare;
ma ecco giungere un gradiente
con luce di grandezza prima
che m'ha cambiato all'istante
ha riscosso la mia stima:
lei, la mia dolce consorte,
con la quale ho diviso
e spartirò ancora la mia sorte
finché non giungerà la morte.
(febbraio 2010)
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Commenti (4)
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Cinzia Gargiulo15 dicembre 2010
Una donna che in qualche modo si è distinta dalle altre ha conquistato per sempre il cuore del poeta. Versi bellissimi che parlano dell'amore di una vita e che rimarrà eterno.
Giuseppe Bellanca15 dicembre 2010
L'autore in forma molto delicata nella sua metafora indica in modo esplicito la facilità con cui si fanno esperienze di vita, ma quando arriva la persona giusta per te cambia tutto diventa Amore e nella sua identità e complicità questo dura per sempre anche dopo la morte... Un applauso per Ugo grande conoscitore di vita.
Giovanna De Santis15 dicembre 2010
tanta voglia di avventure, fin quando non arriva l'amore immenso per tutta la vita, bellissima emozionante poesia piaciutissima, complimenti!
C
Citarei Loretta Margherita15 dicembre 2010
ai nostri giorni sono da esempio gli amori che durano una vita, complimenti


