Il giorno delle nozze
Rugiadoso autunno di primieri incontri,
fioche parole nella sera
speranze e pace oggi di primavera.
Tenere promesse vanno liete al sole
in questo giorno
sigillate d’oro
a corteggiarti.
Intanto insiste l’odore della festa;
ti fiorisce il volto,
plaude gli occhi sorridenti,
spazia muto sulla luce della tua dolcezza
e mi concilia il pianto.
È veritiero il sogno!
Ancora non lo credi, eppure è là.
Vedi:
la nostra casa,
il cuore vi conduce
prigioniero il tempo
per consumarlo insieme.
Ti offre tutto ora questa commozione,
quel che sempre ti donai
e che non ti diedi mai
oggi ti dono:
la cosa che ti fa mia sposa,
l’amore
e questo corpo intiero
per farti parte della creazione
(20- 03- 1965)
©
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Commenti (3)
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Galante Arcangelo1 febbraio 2018
Ritengo superfluo lasciare commenti, dinanzi ad una tale arte poetica: è come quando si resta senza parole, osservando un quadro d’autore, poiché ci si nutre di ciò che gli occhi dell’anima vedono. Complimenti per il messaggio trasmesso in una lirica davvero apprezzata!
Giovanni Monopoli1 febbraio 2018
leggere questi versi è sempre bello nel trasporto che dona, il poeta riesce a trasmettere le emozioni con una eleganza e grazia che nel suo incedere offre il meglio di una poetica esposizione... complimenti
Marinella Fois5 febbraio 2018
Versi che coinvolgono per bellezza e per stesura, bella la chiusa.


