Sottovuoto

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (14)
Canto intenso e forte in versi di un malessere subito sempre e comunque da chi debole si deve piegare al perfido potere che tutto tiene stretto nel suo pugno infido, ingiusto e mortale!
riflessione che attraversa i luoghi dell'ingiustizia e del potere usato come arma anziché come beneficio... l'individualismo ormai è diventato una piaga molto seria... la percentale pigra della comunità segue gli esempi di chi risiede alle poltrone più importanti e il senso della collettività crolla, assieme agli esempi di civiltà che abbiamo ereditato e che ci stiamo scordando d'avere tra le mani. lirica estremamente apprezzata
Sottovuoto, come immersi in ambienti privi d'aria dove si susseguono immagini spesso minacciose, che pongono al cospetto di realtà anomale, dove si può smarrire la sintonia con la vita. Bellissima e intensa lirica questa tua, da conservare.
Intensa sofferenza racchiusa nell'animo di tutti coloro che sopportano ingiustizie e sono costretti a tacerle e soffrirne in silenzio... Lirica raffinata
Una poesia molto riflessiva che spinge il lettore ad addentrarsi in quel tunnel d'insoddisfazione che si sta subendo; vediamo la suddivisione della torta ai vari giochi di potere, politici, sanguisughe, sciacalli e mi fermo qui, lasciando la miseria nelle strade, magari un povero senza tetto muore dal freddo in mezzo ad una strada...(siamo nel III millennio) ...denuncia d'alto spessore complimenti.
...e quel malessere costantemente aumenta... una spirale di sofferenza che si allarga a dismisura e il senso di impotenza diventa soffocante... a tal punto da non immaginare neanche più una possibilità di rivolta... Bellissima riflessione... che soffia su un nervo scoperto...
Purtroppo possiamo soltanto chiudere i pugni e farci forza sperando che presto la vita possa prendere un'altra strada – la sofferenza ormai sembra aver fatto il callo, talmente ci siamo abituati a questo tran tran.
d'un soffrire forte le ingiustizie questi versi... ci si sente afflitti e ci si allontana dal vero mondo fatto di gioia e felicita' diverso da quello in cui lupi e sciaccalli la fanno da padrone... bellissima lirica
Tantissime sono le ingiustizie a cui assistiamo e i soprusi di chi detiene il potere per gestirlo a proprio vantaggio e non di quello della comunità. Questa poesia ci invita a riflettere attraverso la forte denuncia dell'autrice.
Uno spicchio di società composto da vari elementi in questi versi. Molte le categorie che si possono sentir graffiare dai versi di questa poesia così significativa ed esaustiva. Molto apprezzata!
Quante letture diverse m'ispira, dai malesseri sociali insiti fin dal più piccolo nucleo che è la famiglia di oggi per allargarsi oltre. I versi sempre sapientemente dosati con il lessico fine cui ci ha abituato questa autrice del cui dir talento è poco.
uNA DENUNCIA FORTE CHE I VERSI ESPANDONO NELLE ANIME CHE SANNO COGLIERLA COMPLETAMENTE... sEMPRE BRAVA L'AUTRICE IN OGNI DICCUSSIONE INTERNA ...SIA D'AMORE CHE DI PENSIERI CORRENTI!
l'ingiustizia è dura da digerire! costretti sempre a tacere nella ribellione del silenzio! Incisiva e forte poe, intensa riflessione e raffinata lirica... graffiante! Complimenti!
Denuncia forte ad una società segnata dal materialismo, dedita al gioco del Potere, ignara della sorte vera e del senso della vita. Una poesia condivisa nel messaggio, la ricerca del giusto, di riflessione forte. Elegante, pregiata, preziosa.











