L'ubriaco
Appoggiato alla sua ombra
barcolla, va a sedere,
guarda in mano, non ha niente,
e va in cerca di altro bere.
E nel fondo del bicchiere
dove il buio non nasconde
le inquietudini del giorno
nel silenzio della notte,
lui ripensa a quel bel viso
che ha già pianto troppe volte
trasformandosi il sorriso
come il sole a mezzanotte.
poi abbassa un po' la testa
e con l'occhio semispento
vede in terra una finestra
e teme di cascarci dentro.
Nel bicchiere ormai svuotato
un sol goccio ha resistito
in quei ricordi d'ubriaco
di un amore che è finito.
Allora si alza un'altra volta
si riappoggia alla sua ombra
che lo riporta barcollando
fino all'uscio della porta
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Commenti (1)
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Lubrax10 agosto 2006
splendida... mi ricorda sensazioni provate più e più volte... favolosa la finestra.