Suoni di campane e giochi innocenti

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (10)
tornare indietro nel tempo a quando eravamo puri ed i primi impulsi da grandi si facevano strada... semplici versi per una delicata ed apprezzatissima lirica...
Quei dolci ricordi posati sull'infanzia con le sue prime esperienze che facevano pulsare il cuore, permettendo, lentamente, quella crescita che, nella maturità, sembra lontana e scolorita...
Di ricordi ci circondiamo, di ricordi a volte viviamo. Così ben stilati questi versi donano condivisione, fanno parte di noi. Apprezzatissima!
i primi palpiti d'amore la purezza delle emozioni mai dimenticata, emozionante poesia in versi dolci e teneri, meravigliosa tanto apprezzata
un rewind dolcissimo e l'incanto è leggere e rileggere questi versi leggeri ... qui parla l'anima e si sente ... poesia meravigliosa e molto apprezzata
Basta davvero poco a farci rivivere i ricordi e molto di ciò che è stato, viene rivisitato con altri occhi e tutto assume connotazione particolare. Una bella rivisitazione di un mondo fatto di innocenza. Molto piaciuta!
bella l'immagine dei due angeli nel primordiale bacio, rispecchiano la purezza di questi tuoi versi, bellissima poesia
un tuffo nell'infanzia, i primi batticuori ...voler imitare i grandi senza sapere che un giorno... vorremo tornare bambini, con quella purezza nel cuore che ti fa sentire più dolce il suono delle campane.
Ti colgo rivolto al passato, a una svolta con te stesso... e la tua è una bella rivisitazione di sensazioni che ritornano anche se passate. Tutto passa ma tutto torna... grande semplice verità!
... E li riviviamo con le stesse emozioni di allora, in un viaggio a ritroso sulla macchina del tempo, che ci restituisce l'innocenza di un'età che già si affacciava ad ammirare il panorama offerto dall'amore, mentre timidamente cercava la sua strada.








