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Riflessioni 16 dicembre 2010 · lettura 2 min · 3033 letture

Suoni di campane e giochi innocenti

Pino Tota 1101 poesie pubblicate
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Un suono di campane... Vaghezza dei giorni leggeri, palpiti di attese, preziosità lontane... Rivivo l'infanzia in un sogno perduto. Mi sforzo e riesco a riaffacciarmi ai ricordi di un tempo. I pantaloncini corti, le ginocchia sbucciate, il ciuffo ribelle e lo sguardo sottile a scrutare il mondo... quello dei grandi. E lei, occhioni dolci, la treccia raccolta di capelli biondi sul lato del viso, qualche lentiggine e un sorriso gioioso. Quella capanna d'arbusti dove ci nascondevamo tra bacche di tiglio per giochi innocenti, o forse non tanto innocenti... con la malizia di chi sente pruriti sottopelle ma non sa... non conosce... e il primo bacio a labbra rigide mentre gocce impertinenti colavano dal nasino senza creare imbarazzi. Sentirsi per un momento grandi come i grandi anime... solo anime, anime pure... Fiori maturi, passi, tutto si allontana e tutto ritorna. Con la campana ritorna la voce che mi destò dalla puerizia. I fiori dei tigli di un giallo mielato addensano l'aria: breve cammino che supera il disagio del quotidiano affanno. Lo scampanio rilancia il moto della vita, indimenticata dolcezza nel volo delle stagioni...
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L'autore
Pino Tota

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)

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Commenti (10)

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Midesa16 dicembre 2010

tornare indietro nel tempo a quando eravamo puri ed i primi impulsi da grandi si facevano strada... semplici versi per una delicata ed apprezzatissima lirica...

Silvia De Angelis16 dicembre 2010

Quei dolci ricordi posati sull'infanzia con le sue prime esperienze che facevano pulsare il cuore, permettendo, lentamente, quella crescita che, nella maturità, sembra lontana e scolorita...

P
Pp16 dicembre 2010

Di ricordi ci circondiamo, di ricordi a volte viviamo. Così ben stilati questi versi donano condivisione, fanno parte di noi. Apprezzatissima!

Giovanna De Santis16 dicembre 2010

i primi palpiti d'amore la purezza delle emozioni mai dimenticata, emozionante poesia in versi dolci e teneri, meravigliosa tanto apprezzata

alessio carlini16 dicembre 2010

un rewind dolcissimo e l'incanto è leggere e rileggere questi versi leggeri ... qui parla l'anima e si sente ... poesia meravigliosa e molto apprezzata

Raggioluminoso16 dicembre 2010

Basta davvero poco a farci rivivere i ricordi e molto di ciò che è stato, viene rivisitato con altri occhi e tutto assume connotazione particolare. Una bella rivisitazione di un mondo fatto di innocenza. Molto piaciuta!

C

bella l'immagine dei due angeli nel primordiale bacio, rispecchiano la purezza di questi tuoi versi, bellissima poesia

Franca Donà astrofelia16 dicembre 2010

un tuffo nell'infanzia, i primi batticuori ...voler imitare i grandi senza sapere che un giorno... vorremo tornare bambini, con quella purezza nel cuore che ti fa sentire più dolce il suono delle campane.

Clara Gismondi17 dicembre 2010

Ti colgo rivolto al passato, a una svolta con te stesso... e la tua è una bella rivisitazione di sensazioni che ritornano anche se passate. Tutto passa ma tutto torna... grande semplice verità!

Nemesis Marina Perozzi18 dicembre 2010

... E li riviviamo con le stesse emozioni di allora, in un viaggio a ritroso sulla macchina del tempo, che ci restituisce l'innocenza di un'età che già si affacciava ad ammirare il panorama offerto dall'amore, mentre timidamente cercava la sua strada.