Neanche un refolo
Non c'è tempo
nel campo di nessuno
neanche un refolo
nemmeno uno.
Come mosche fastidiose
pensieri mi ronzano nella testa,
aguzzi granelli di sabbia
feriscono i mie passi.
Lo sguardo
impregnato di malinconia
ciondolante vaga.
non c'è aria
nel suono del silenzio
frustranti goccie di sudore
bruciano gli occhi.
fredda e debole mi aggrappo
ad oasi illusorie e...
rovino a terra.
Non c'è mare nè verde
nei deserti dell'animo
gelidi artigli mi avvinghiano.
non c'è pace
neanche un refolo
nemmeno uno
nel mio castello maledetto
- una stilla graffia
graffia lo specchio
della memoria-
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Commenti (2)
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Leaf8 agosto 2006
molto bella, profonda e sentita, buon ritmo, soluzioni felici.Brava Leaf
A
Angeloantico9 agosto 2006
... bei versi i tuoi, disperatamente tristi ma belli... un Iris.
