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Brevi 19 dicembre 2010 · lettura 1 min · 1563 letture

Granelli di sabbia

Mauro 106 poesie pubblicate
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Più numerosi delle stelle, in un pugno sta tutto l'universo. Ed io, m'accorgo d'esser nudo in mezzo a tanta luce.
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Dall'infinatamente piccolo all'infinitamente grande. E noi nel mezzo? Poco più di una scintilla nel buio profondo.

L'autore
Mauro

Ormai sessantenne, ho scoperto il piacere della poesia come pubblica espressione dei miei pensieri. Scrivo preferibilmente in rima perchè gli ancestrali ricordi scolastici, mi fanno percepire la poesia come qualcosa di ritmico e musicale. Non riuscirei a fare altrimenti. Accanito lettore di Fantascienza, musicista

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Commenti (5)

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paolo morganti19 dicembre 2010

allora è il caso di dire a mio modesto parere universo spiaggia ogni granello una vita? cmq complimenti ciaok

Mario Bugli19 dicembre 2010

In genere siamo colpiti e rimaniamo estasiati davanti all'infinitamente grande, ma è nell'infinitamente piccolo che c'è il segreto della vita e la vita stessa, ed è proprio da lì che verranno le soluzioni che potrebbero cambiare il mondo... il poeta tra queste due immensità, si sente impotente e nudo, e come dargli torto... bellisima e meritevole di ben più considerazioni e spunti di riflessioni.

Enrico Baiocchi8 aprile 2011

un granello nell'immensità, ma anche da lì parte la vita, e sempre in un granello terminerà. Una breve estremente profonda che dovrebbe far molto più riflettere e discutere.

C
Colomba14 dicembre 2011

I granelli di sabbia, forse sono più delle stelle, in ognuno di essi,è racchiuso tutto L'universo, l'infinitamente piccolo e l'infinitamente grande, Il poeta, di fronte a tale grandezza si sente nudo, impotente di comprendere, sintomo di umiltà e consapevolezza dei propi limiti, che tutti dovremmo avere, in quattro righe è racchiusa una grande riflessione!

Arcangelo Galante8 aprile 2012

Meditando sull'infinito che sovrasta il mondo, ci si sente smarriti e piccoli, proprio come quei GRANELLI DI SABBIA. Dinanzi all'immensità, percepita attorno, ci si ritrova nudi, perché abbracciati dalla luce cosmica. Testo filosofico ed intenso nella sua brevità. Piaciuto molto!