Magnetica danza
Mentre continua lo specchio
in gara col mio occhio domato
a osservare la silohuette del tuo volare
dagli interni di riquadro di un'alcova
o da istanti a ogni angolo di cassetti
così acuti come un grido di gabbiano
che reclama nella tasca d'un peschereccio
e s'annida compagno di viaggio
passa il sole magnetica danza.
Poi riflette sui colpi d'elica
che lo porti memoria nel tempo rumore
per il riposo d'una luna annebbiata.
Il respiro della sete s'affida alle rondini.
Il resto è senza fiato.
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Commenti (4)
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K
Kate9 agosto 2006
e senza fiato è la meravigliosa sensazione che dà questa poesia, scorrevole, ben costruita, e ben nutrita. la lettura ti culla
A
Angeloantico9 agosto 2006
... ”il resto è senza fiato”... introduci fantastiche immagini che poi lasci all'immaginazione del lettore, bella questa tua poesia diego,
U
Ugo Mastrogiovanni9 agosto 2006
Il verso scorre veloce ed elegante ma fatico a penetrarne il significato.
Leaf9 agosto 2006
un vortice di immagini e metafore che risucchia e sospinge verso il cielo, come grido di gabbiano...
