Le parole non tornano a casa

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (11)
le parole figlie del nostro pensiero che poi c'abbandonano per altri lidi... consumate dall'istante che le ha rese protagoniste... stupenda riflessione immensamente piaciuta
...ed è giusto che queste parole non facciano ritorno, che offrano sogni e speranze ad altre persone disseminandosi come nuove stelle in un firmamento poetico.
Metafore semplicemente... rigogliose! Il campo dell'amore non ha confini nel pieno della sua stagione, dove le parole sono i semi che morendo daranno il frutto più prezioso. Dolcissima e suggestiva, davvero bellissima.
Se i sogni non tornano più a casa mi viene in mente che possano andare là dove i sogni si avverano oppure farci perdere di vista il nostro sogno... si può interpretare diversamente a seconda di come ci si sente. Personalmente rischio di perdere di vista le cose che in un certo senso vedo sul mio cammino ma prima o poi ritornano (sarà così?) . Forse non si troveranno più i sogni di una volta... ma potremmo avere ancora abbastanza energia per pensarne degli altri. Quante stelle cadenti puoi vedere? Bellissima poesia...
metafore su metafore ... la vita come pezzetti di cristallo lasciati qua e la e noi a coglierne i riflessi, le luci ed i pensieri e da noi via!! un lancio tramite le parole... parole che non torneranno mai più indietro... piaciutissima
Quelle parole, provenienti dal profondo dell'anima che hanno un senso ben preciso, ma che con l'andare del tempo perdono completamente l'antico significato...
Lasciamole andare, quelle parole, come messaggi in bottiglia affidate alle onde, sperando giungano a qualche destinazione sconosciut ad alimentare i sogni di chi le leggerà. Non vorrei veder tornare a casa le mie... Vorrei leggere altre parole, che mi parlino di un altro cielo, di altri sogni... Approderanno sulle mie rive, che diventeranno la loro casa...
verissimo, svelata l'origine delle parole, bello quel nascere dal sogno, complimenti gran bella poesia, auguri
e con i sogni nascono le parole che si disperdono e non ritornano a casa, bellissima poesia di riflessione profonda e molto significativa, stupende anche le metafore, apprezzatissima la conservo!
Quando la finestra del cuore è aperta i pensieri come vele soffiano nella mente. Una lirica che si colmna di dolcezza e fascino. Molto bella, condivisa!
Sice infatti come parole al vento... perché le parole spesso vengono dimenticate non tornano indietro, anche se lasciano il segno... bellissima davvero complimenti...









