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Ribellione 20 dicembre 2010 · lettura 1 min · 2067 letture

Occhi negli occhi

Lena Orfeo 295 poesie pubblicate
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Quattro mura pallide, un cerchio di sedie e gambe, inderogabili occhi puntati su sguardi scesi. Un impeto di rabbia nel cuore, la voglia matta di non indietreggiare. Occhi negli occhi, un duello di lame taglienti. Ho visto troppe volte il cielo cadere e non temo il confronto... semmai lo specchio e quel che potrei scorgervi dentro!
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Da un po' di tempo ho deciso di vivere e non di sopravvivere, di guardare negli occhi chi mi sta di fronte e soprattutto di pretendere rispetto, così come lo porto io... Questo a prescindere dai ruoli. Questa poesia l'ho scritta pensando all'ambito lavorativo. Chi ha fatto sempre il proprio dovere può camminare a testa alta... L'ironia e la prepotenza non mi toccano più!...Un grazie infinito ad Aldo per avermi ricordato il "che"...in effetti lo avevo dimenticato!

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Lena Orfeo
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Commenti (4)

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Ti auguro di riuscire a scorgere la verità. Guarda attentamente e se le gli occhi si spostano o si annebbiano, ricordati che ti stanno ingannando. La verità di uno sguardo spesso è nascosto anche dietro una lacrima. E quella si vede!

Giovanni Monopoli20 dicembre 2010

nello specchiarsi lo scorgere delle verità che a volte sfuggono... poesia ribelle che si espone ad un giudizio di personalità lì dove essa (la verità) è celata da finti accostamenti... l'importante è sempre riuscire ad osservare ciò che circonda l'essere umano per poter poi agire... ottima riflessione

paolo morganti20 dicembre 2010

L'ambito lavorativo come lei qui lo appella, nulla è che una parte poco fondamentale, secondo me, della grande scenografia teatrale che è la nostra esistenza. in conclusione io se potessi gli amici me li sceglierei e non andrei mai a trovarli negli ambiti lavorativi che sono ambiti squallidi dove regna il tradimento, lo squallore, l'egoismo, l'arroganza etc... che dobbiamo sopportare per forza e non per libera scelta. bella la sua ribellione, cosi come la provo io ogni minuto secondo nel mio "ANTRO LAVORATIVO"

Aldo Bilato21 dicembre 2010

pochi versi che significano molto... la nota spiega già a sufficienza... dico solo che m'è piaciuta molto... credo che nell'ultima riga manchi un "che"...