493 lettori online · 360.615 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Fiabe
Fiabe 22 dicembre 2010 · lettura 1 min · 3278 letture

La prima cosa bella

Kiaraluna 1203 poesie pubblicate
+ Segui
Un fazzoletto bianco s'appese alla sua guglia di cipresso piccola nube colomba zingara del tempo distratta gli precludeva il sole - resta - le disse - la solitudine mi pesa il cielo m'è lontano e dalla terra sale muta polvere di gelo - - resta - la tua carezza è la prima cosa bella che mi sfiora, cedo alla morte la solinga linfa e le mie fronde rinuncio al vento alle sue spire fredde alle mie sterili radici secolari all'immobilità del mio deserto per l'illusa comunione d'un istante e, più solo, nella notte, amica, mi sia compagna nella fine, la tua ombra.
♥ 0 💬 12
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Kiaraluna

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res

Tutte le opere →

Commenti (12)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Anna Maria Obadon22 dicembre 2010

Molto tenero questo bisogno di consolazione, di compagnia e di un po' d'amore. Siamo un po' tutti come quel cipresso.

Cinzia Gargiulo22 dicembre 2010

Una carezza per alleviare la solitudine che può assalire chiunque e anche un albero può arrivare a sentirsi solo sotto l'immenso cielo. Poesia molto delicata, veramente apprezzata!

D
Dany Blasi22 dicembre 2010

Versi dai toni tristi e maliconici che cercano angoli d'amore e solidarietà.Piaciutissima!

Felice Di Giandomenico22 dicembre 2010

Piccoli gesti, piccole accortezze capaci di mitigare solitudine e sofferenza. Ogni atto d'amore rende prezioso ogni aspetto della vita e questi tuoi versi ce lo ricordano in modo delicato e profondo. Lirica da conservare.

Giuseppe Bellanca22 dicembre 2010

Una stupenda lirica accompagna versi d'assoluta bellezza, presa dalla tristezza e dalla malinconia bata

Silvia De Angelis22 dicembre 2010

Una tenera richiesta di dolcezza, in un malinconico afflato, che soffonde versi d'ineguagliabile bellezza in una lirica dai toni musicali... Poesia nella poesia...

Pino Tota22 dicembre 2010

Perfetta! io la vedo così, nei suoi stupendi versi, nella bellezza descrittiva, nel senso di tenera malinconia che la pervade... Piaciutissima!

Berta Biagini22 dicembre 2010

Quante volte nella vita vorremmo avere qualcuno accanto per condividere situazioni che ci fanno paura – non sempre purtroppo è possibile- leggo in questi versi una particolare gioia per qualcosa che non sempre siamo capaci di apprezzare, come una carezza.

Daniela Pacelli22 dicembre 2010

Ci sono momenti difficili che non vorremmo vivere da soli e a volte capita anche di essere in due o in compagnia di più persone di sentirsi soli comunque. Forse perché ci basterebbe una carezza, un sorriso, nel momento giusto e nel modo giusto. Molto sentita Anna, come sempre apprezzatissima, altra perla di saggezza!

mario calzolaro22 dicembre 2010

...e persino la fredda carezza della neve diviene poesia ed afflato e amore! Non potrei mai smettere di ammirare il profondo palpitare dell'anima di questa Donna... un palpitare che ne fà una grande, delicatissima poetessa. Applausi

Salvatore Ferranti22 dicembre 2010

incantato da questi versi, come un bambino che rimane a bocca aperta prima di addormentarsi al suono di parole magiche...

Annamaria Barone23 dicembre 2010

Pervasa di una dolce malinconia, dolcissima lirica da leggere sottovoce, in questa mattina di vento e di cielo senza stelle... una carezza gentile che consola ed insieme fa riflettere, sulla vita, sulla morte, sulla solitudine e sul contrasto gioia e tristezza di questi giorni speciali nei quli tutto è accentuato.