Aspettando la scomunica

Commenti (5)
qui caro mio, sanno far bene solo le divisioni... ed hanno imparato bene solo la loro misura... la mangiatoia è colma all'inverosimile... ma l'opulenza gravita sempre sugli stessi...
bravo!, ben Fatta!...Se non vogliono aiutarci, almeno abbiamo la possibilità della parola! E mai più ben venga scritta in struttura poetica bellissima come questa! Bisogna farci sentire! Ottimisssimissima!
L'opulenza, come ha ben detto Aldo, appartiene agli sciocchi a coloro a cui va sottratto l'osso affinché possano scoprire cosa significa sfamarsi in una mangiatoia... Bello e forte questo tuo grido di ribellione, arriva dritto al cuore e risuona la sua eco nell'emisfero... ma esistono coloro che sono i più sordi e ciechi dei veri sordi e dei veri ciechi... Piaciutissima
Versi di ribellione che ben denotano quell'amarezza interiore che sovente siamo costretti a subire ogni giorno ed è anche ogni giorno che si vive nella sofferenza, tra madri che piangono i loro figli. Difficile, a volte, riuscire ancora a credere che esista una speranza per questa umanità decaduta. Apprezzata per le immagini evocative suscitate. Così ho voluto leggerla.
Sento particolarmente questa poesia, che mi ha coinvolto già dal titolo. Condivido a pieno tutto quanto e apprezzo come l'hai messa giù. Complimenti.





