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Fiabe 27 dicembre 2010 · lettura 2 min · 1782 letture

I fili d'argento sull'albero di Natale

C
Citarei Loretta Margherita 1097 poesie pubblicate
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Quando s'avvicina il Natale bella e linda si rende la casa per festeggiar l'evento speciale. Così a far le spese sono i ragnetti dalla massaia non prediletti causa il filar le ragnatele. Successe molto tempo fa che prima di addobbare l'albero, una mamma si mise le pulizie a fare così i ragni dovettero traslocare nelle cantine e nei granai. E ci rimasero veramente male perché non potevano ammirare la bellezza dell'albero di Natale. Così appena scese la notte passarono sotto le porte e quando all'albero arrivarono su di esso s'arrampicarono per vedere da vicino le palle colorate, ma nel fare ciò,fecero le ragnatele che ai rami rimasero appiccicate poi contenti, nei granai tornarono. Quando la mezzanotte scoccò Babbo Natale con la slitta arrivò per portare i regali ad ogni bambino ma appena sceso dal cammino un brutto spettacolo gli si presentò: l'albero con tutte le ragnatele era veramente bruttino, non si poteva guardare. Babbo Natale volle allora interrogare i ragni, per sapere. Addolorati, essi si misero a dire che non volevan far dispetto, ma volevan come gli altri festeggiare la Nascita di Gesù con gran rispetto e l'albero da vicino ammirare. Commosso il grande Babbo li perdonò con le sue mani l'albero sfiorò ed una splendida magia creò. I fili dei ragni s'eran mutati in bellissimi fili d'argento e da allora divennero per gli abeti di Natale, prezioso ornamento
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un'antica leggenda tedesca.

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Commenti (11)

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Dany Blasi27 dicembre 2010

Fiabe stupende in versi per i più piccoli e grande significato morale per gli adulti!!Grazie Margherita!

alessio carlini27 dicembre 2010

una fiaba dal bellissimo lieto fine, ben scritta e ben strutturata ...l'immagine descritta di questo abete, magicamente trasformato, appare nitida e chiara nel leggere questa lirica... una leggenda che non conoscevo e che ho apprezzato tantissimo

Kiaraluna27 dicembre 2010

Grande, grandissima suggestione, aria di fiaba che respirare fa bene al cuore, perché la parola Natale non basta ad alleggerire l'anima delle ferite del mondo. Apprezzatissima veramente.

Raggioluminoso27 dicembre 2010

Questa proprio non la sapevo. Bellissima trasposizione quindi, di una leggenda in versi. Poveri ragnetti eppur si dice: ragno porta guadagno, ma si sa, le pulizie vanno fatte. Bellissima, letta con la gioia nel cuore!

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marcello plavier27 dicembre 2010

Scrivere fiabe per farlo occorrono animo sensibile e tanta fantasia, molto apprezzata nel suo significato, bella nella vera accezzione del termine, grazie e buone festa

Silvia De Angelis27 dicembre 2010

Una splendida fiaba, su cui si posano le ali della fantasia, raggiungendo giusti punti d'incontro con l'attuale realtà...

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Loreta Salvatore27 dicembre 2010

Una leggenda in versi raffinata che svela il significato recondito del Natale, come mistero cosmico e partecipazione di ogni creatura, sebbene possa essere la più piccola ed insignificante . Ben scritta ed apprezzata da tutti i punti di vista. Pregiatissima.

Rosy Marchettini27 dicembre 2010

Che bella poesia ma anche che bella fiaba o leggenda! Sono rimasta incantata come una bimba (forse lo sono ancora) dai tuoi versi mirabilmente scritti Anche i ragni sono creature di Dio! Piaciutissima

Ela Gentile27 dicembre 2010

Bellissima storia/fiaba, son sempre incantata dalla tua fantasia e br avura. Complimenti... piaciutissima poesia!

Berta Biagini27 dicembre 2010

Un incanto ogni giorno poter assaporare i versi dell'autrice – piccole storielle capaci d'insegnare quel che nel tempo ci siamo dimenticati – un tornare bambini sulle ginocchia di chi tanto ci ha amati.

Cinzia Gargiulo28 dicembre 2010

Piacevolissima leggenda in rime che dona magia al Natale. Opera molto apprezzata.