Ma si nasce o si diventa?

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (10)
Ci si nasce, assolutamente! Bisogna esserci predisposti, credo sia scritta nel DNA l'allergia al rispetto, alla tolleranza e alle buone maniere. Grazie Pino con questa hai chiuso in bellezza, tanti !
Si nasce! Come il porco che pasce, ma mi perdoni il porco, e cresce senza fasce quello che sarà un orco. Ignobile e arrogante, molesto e diffidente, finto garbato e vile, liscio come un serpente, meglio non incontrarlo ma ce n'è TANTI e TANTE, non serve proprio a niente la tua prudenza vigile per non averlo"avante". Io scomodo anche DANTE "pe' stu piezz' 'e fetente" che ammorba l'aria e sconcia il dialogo elegante. Si nasce! Si nasce! ...e non ci sta galera che lo possa ammansire, né si trova maniera di farlo ravvedere. E' sopra tutti e sputa, se può, nel tuo bicchiere perché la supponenza è l'arma del suo dire, è il ferro degradato del suo brutto mestiere che contro tutti adopera, sordo a ogni "miserere". Si nasce, caro amico! Si nasce!
L'ignoranza e la maleducazione sono insite in modo radicato in alcuni soggetti, che invece di correggersi e imparare a vivere nel rispetto di sè stessi e gli altri, si vanta di quel "fare smargiasso" e strafottente che ne delinea ancor più la malsana personalità
come diceva Totò: Io lo nacqui ...ma i cafoni non lo ammetterebbero mai! un caro o a te e a TUTTIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
arroganti si nasce, mentre cafoni si diventa atraverso famiglia ed amicizie, il mondo d'oggi non ha più regole e soltanto gli atteggiamenti volgari vengono apprezzati e spesso condivisi. grazie per la tua lirica amico poeta. tanti e senza arroganza.
signore si nasce ed io lo nacqui ...ma Totò intendeva all'unica preziosa nobiltà quella dell'anima che oggi è rara, sia perché radicata tramandata e sia perché in una società caotica evoluta di saccenza vanesia o lieve velleità, nei valori dispersi germogliano purtroppo oggi già in adolescenza si è spavaldi ed autonomi e di continuo poi cafoni ed arroganti, che dove arriveranno non lo so, mi auguro che il tempo, l'esperienza li aiuti a redimere per loro e per chi umile e di dignità si troverà al loro cospetto ma non credo che la colpa sia sempre dei genitori o del dna oggi viviamo in un mondo che chi più polvere possiede più centra il suo futuro (polvere intesa come opportunismo e raccomandazioni) Grande poesia Pino
Una poesia che m'ha lasciato i brividi sulla pelle, lirica sentita dal primo all'ultimo verso, hai proprio ragione, ci si interroga su come tante troppe persone vivano senza regola, infrangendo la legge ed il rispetto altrui. Io credo che cafoni ci si diventa, quando si è deboli si è influenzabili e le brutte e cattive compagnie trasportano sulla cattiva strada. Solo chi ha carattere, chi ha valori, chi ha spessore, rimarrà se stesso fregandone della massa e aiutando questa società. Molto bella Pino e condivisa! Auguroni, per un 2011 pieno di serenitò e poesia!
purtroppo ci si nasce... e non si cambia... condivisa dalla prima all'ultima parola... grande pino
L'uomo sa dove finisce il bene ed inizia il male, dove termona l'educazione ed il rispetto per dar passo alla cafoneria, alal volgarità al menefreghismo, l'uomo lo sa eccome, ma l'arroganza, la strafottenza penso sia un qualcosa che dipenda da due fattori, uno l'educazione che i genitori insegnano o che non insegnano, due, a volte dipende dal vissuto del ragazzo/a, ricordiamoci che a volte subiscono violenze psichiche tali da fargli deteriorare il carattere già fragile e privo di valori interiori solidi I tuoi versi sono pieni di verità e li condivido in toto Sei grande!
Sicuramente ci si nasce, ma la società di oggi fa del tutto per crearne di nuovi, che spesso sono peggio di quelli che ci nascono, la colpa? altrettanto sicuramente nostra che spesso, col sorriso sulle labbra, li tolleriamo e a volte riusciamo anche ad osannarli (basta vedere il successo dei cafoni in TV)









